(1993) R: Takeshi Kitano A: Takeshi Kitano, Aya Kokumai, Tetsu Watanabe, Masanobu Katsumura. Con vigore, dialoghi intelligenti e attraverso una estremamente elegante esibizione di ferocia Kitano rappresenta una guerra fra bande a Okinawa.

(1993) R: Takeshi Kitano A: Takeshi Kitano, Aya Kokumai, Tetsu Watanabe, Masanobu Katsumura. Con vigore, dialoghi intelligenti e attraverso una estremamente elegante esibizione di ferocia Kitano rappresenta una guerra fra bande a Okinawa.

(1997) R: Takeshi Kitano A: Takeshi Kitano, Kayoko Kishimoto, Ren Osugi. Ex poliziotto pieno di sfighe, come se non bastasse è pure costretto a fare affari con la yakuza, la temibile mafia giapponese. Superbo film d’autore dove a un’ostentata violenza fa da contraltare un lirismo quasi umoristico. Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia.

(2002) R: Takeshi Kitano A: Miho Kanno, Hidetoshi Nishijima, Tatsuya Mihashi. Tre storie sull’amore infinito. Cinema astratto che parla di sentimenti concreti, il tema è : gli innamorati sono marionette condotte incontro al tragico. Opera ostica, estetizzante, ma per chi riesce ad entrarvi il risultato non può che essere un’epifania.
