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Il ladro di orchidee

(2002) R: Spike Jonze A: Nicolas Cage, Meryl Streep, Chris Cooper, Tilda Swinton. Cage (in una delle sue migliori performance) è uno sceneggiatore in crisi creativa incaricato di adattare un romanzo per il cinema. Pellicola appassionante, originale, superdotata di cast e perfettamente modulata fra la commedia e il dramma. Oscar e Golden Globe a Cooper come miglior attore non protagonista.

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Con Air

(1997) R:  Simon West A: Nicolas Cage, John Cusack, John Malkovich, Colm Meaney. L’ex ranger ingiustamente detenuto Cage si trova su un aereo della polizia pieno di cattivi che cercano di dirottarlo. Non offre molto di più di bei dialoghi e belle capriole ma direi che ce lo si può far bastare. Cage che sfoggia i muscoletti sotto la canotta fa sostanzialmente un buon effetto.

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Arizona Junior

(1987) R: Joel Coen, Ethan Coen (non accreditato) A: Nicolas Cage, Holly Hunter, Trey Wilson, John Goodman. Furfantello e poliziotta si sposano ma non possono avere figli, e cosa si fa di solito quando non si possono avere figli? Se ne rapisce uno! Commedia dannatamente spumeggiante e stramba, fra le migliori commedie americane di tutti i tempi. Cage quando è in vena è un piacere guardarlo.

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Fuori in 60 secondi

(2000) R: Dominic Sena A: Nicolas Cage, Angelina Jolie, Giovanni Ribisi, T.J. Cross. La trama si capisce (un furto di macchine), quello che non si capisce è come mai sia stato così osteggiato dalla critica quando offre anzi un divertimento serrato e sinceramente atroce. Rifacimento di un film del 1974.

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Windtalkers

(2002) R: John Woo A:  Nicolas Cage, Adam Beach, Peter Stormare, Noah Emmerich. Film di guerra sull’esercito americano che durante il Secondo conflitto mondiale utilizzò gli indiani Navajo e la loro lingua per non farsi capire dai giapponesi. Trionfante di retorica, le meravigliosamente confezionate scene d’azione suppliscono però a qualsiasi mancanza di profondità o rigore filologico.

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Face / Off – Due facce di un assassino

(1997) R: John Woo A: John Travolta, Nicolas Cage, Joan Allen, Alessandro Nivola. Travolta e Cage se le suonano proprio in questo bel film su un agente dell’FBI (il primo) che dà la caccia a un pericoloso criminale (il secondo). Il tandem attoriale è formidabile ai massimi livelli e si muove forsennatamente bene in uno scenario di classica violenza poetica “alla Woo”.

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Al di là della vita

(1990) R: Martin Scorsese A: Nicolas Cage, Patricia Arquette, John Goodman. Ambulanziere nuiorchese (un intenso Cage) vede i fantasmi delle persone che non è riuscito a salvare. Scorsese con il consueto gran mestiere non piange il morto, dà semmai una profonda straziante occhiata alla vita. Fruttuosa ancora una volta la collaborazione con lo sceneggiatore Paul Schrader (v. TAXI DRIVER).

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Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans

(2009) R: Werner Herzog A: Nicolas Cage, Eva Mendes, Val Kilmer. Tenente della Omicidi di New Orleans dipendente da una miriade di sostanze deve occuparsi del caso di una famiglia africana massacrata. Specie di rifacimento dell’omonimo film di Abel Ferrara (che Ferrara non prese affatto bene!), è una pellicola potentemente umana, con una performance sfrenata di Nicholas Cage che è sempre un po’ fuori dagli schemi, qui incommensurabilmente di più.

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Via da Las Vegas

(1995) R: Mike Figgis A: Nicolas Cage, Elisabeth Shue, Julian Sands. Nicolas Cage è un alcolizzato che va a Las Vegas per bere fino alla morte, là si innamorerà di una prostituta russa. Onesto, commovente, costellato di disperazione, Cage, a cui venne giustamente assegnato l’Oscar, è al top del down . Che dire… l’amore qualche volta è un bicchiere mezzo pieno.

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Il genio della truffa

(2003) R: Ridley Scott A: Nicolas Cage, Alison Lohman, Sam Rockwell. Imbroglione schizzato scopre di avere una figlia adolescente e la sua vita cambia. Tratta da un romanzo, è una commedia scacciapensieri non priva di black humour, con alla guida Cage notoriamente amante della recitazione spericolata che qui si tiene perfettamente in strada.