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Killer Elite

(2011) R: Gary McKendry A: Jason Statham, Clive Owen, Robert De Niro, Dominic Purcell. L’assassino di professione Statham è costretto a ridiscendere in campo quando il suo mentore e amico De Niro viene rapito da uno sceicco dell’Oman. Spassoso thriller azionistico sorretto magnificamente da un cast di elite.

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Il grande match

(2013) R: Peter Segal A: Robert De Niro, Sylvester Stallone, Kim Basinger, Alan Arkin, Kevin Hart, Jon Bernthal. Due pugili storici rivali di Pittsburgh (Stallone/De Niro) ricevono un’offerta che non possono rifiutare: tornare sul ring per regolare i conti una volta per tutte. Non certo un capolavoro ma lo “sparring” fra le sue stelle è talmente gustabile che non si può fare a meno di vederlo.

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Ciao America

(1968) R: Brian De Palma A: Jonathan Warden, Robert De Niro, Gerrit Graham, Richard Hamilton. Racconta le vicende bizzarre di 3 amici in una New York anni sessanta. Noioso e poco divertente, gli unici momenti realmente eccitanti sono quelli in cui compare un embrionale ma già performativamente maturo De Niro (doppiato con la nota maestria da Ferruccio Amendola) al suo primo ruolo. Guardabile esclusivamente per lui, e anche per alcune generose nudità.

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Joy

(2015) R: David O. Russell A: Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Bradley Cooper, Edgar Ramirez. Ragazza modello inventa un mocio pulisci-pavimenti e si costruisce un impero. Biofilm non sempre entusiasmante ma la performance convinta e convincente della Lawrence contribuisce alla sua buona resa.

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Cose nostre – Malavita

(2013) R: Luc Besson A: Robert De Niro, Michelle Pfeiffer, Dianna Agron, John D’Leo, Tommy Lee Jones. Boss mafioso e la sua famiglia vengono trasferiti in una sonnolenta cittadina della Francia nell’ambito del programma di protezione dei testimoni, ma adattarsi alla nuova vita non è semplice. Farsa puntellata da momenti di ammiccante azione e prestazioni attoriali gustose. Produce Martin Scorsese.

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Sesso & potere

(1997) R: Barry Levinson A: Dustin Hoffman, Robert De Niro, Anne Heche, Woody Harrelson. Da un romanzo di Larry Beinhart intitolato American Hero che racconta di uno scandalo sessuale riguardante il presidente americano nasce l’ottimo lavoro di Levinson, vivace e deliziosamente satirico, attraversato da delle performance eccellenti.

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Limitless

(2011) R: Neil Burger A: Bradley Cooper, Anna Friel, Abbie Cornish, Robert De Niro. Grazie a una pastiglietta magica lo scrittore in crisi Cooper diventa un boss della finanza. Ma la pillola ha anche degli effetti collaterali. Visivamente entusiasmante e con delle ottime esibizioni, è un fanta-thriller che intriga, diverte e alla fine ti fa rimanere soddisfatto di averlo visto.

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Lo stagista inaspettato

(2015) R: Nancy Meyers A: Robert De Niro, Anne Hathaway, Rene Russo, Anders Holm. Forse non vorrete vedere De Niro in questo stato, ma se riuscirete a superare l’imbarazzo vi godrete una curiosa, dilettevole e molto ben recitata commedia su un pensionato (De Niro appunto) che decide di rimettersi in gioco facendo il tirocinante presso un sito web di moda.

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Mean Streets – Domenica in chiesa, lunedì all’inferno

(1978) R: Martin Scorsese A: Robert De Niro, Harvey Keitel, David Proval, Amy Robinson. Ragazzo di Little Italy prova a farsi strada nella malavita locale. Complice un montaggio vorticoso nonché una puntigliosa ricostruzione ambientale, questa storia di gangsterismo scorsesiano conquista grazie a una recitazione esaltante.

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Joker

(2019) R: Todd Phillips A: Joaquin Phoenix, Robert De Niro, Zazie Beetz, Frances Conroy. Esplorazione cinica ed eccessivamente agghiacciante di uno dei “cattivi” più famosi della storia. Il vero (e anche unico) motivo per vederlo è la prestazione da knock out di Phoenix che si getta nel ruolo con la solita furia performativa. Tanti i riconoscimenti, fra di essi 2 Oscar di cui uno a Joaquin Phoenix, e Leone d’Oro come miglior film a Venezia.