Categorie
Recensioni

Oggi è già domani

(2008) R: Joel Hopkins A: Dustin Hoffman, Emma Thompson, Kathy Baker, Eileen Atkins. Due sensazionali interpreti sublimano questo dramma romantico che racconta di un compositore di jingle pubblicitari a Londra per il matrimonio di sua figlia, il quale si innamora di una donna single incontrata in aeroporto.

Categorie
Recensioni

Sesso & potere

(1997) R: Barry Levinson A: Dustin Hoffman, Robert De Niro, Anne Heche, Woody Harrelson. Da un romanzo di Larry Beinhart intitolato American Hero che racconta di uno scandalo sessuale riguardante il presidente americano nasce l’ottimo lavoro di Levinson, vivace e deliziosamente satirico, attraversato da delle performance eccellenti.

Categorie
Recensioni

La giuria

(2003) R: Gary Fleder A: John Cusack, Rachel Weisz, Gene Hackman, Dustin Hoffman. Dall’omonimo romanzo di Grisham, thriller legale pieno di ottime star, poco plausibile ma accattivante, su una vedova che intenta una causa contro un’azienda produttrice di armi poiché la ritiene responsabile della morte del marito.

Categorie
Recensioni

Papillon

(1973) R: Franklin J. Schaffner A: Steve McQueen, Dustin Hoffman, Victor Jory, Don Gordon. Dramma prigionesco su un ergastolano francese fra isolamento e tentativi di fuga. Dal romanzo omonimo, è un film lungo e scosceso, con momenti di brillantezza ma diversi intoppi, tenuto ciononostante abilmente insieme dal carisma della sua star McQueen.

Categorie
Recensioni

Il maratoneta

(1976) R: John Schlesinger A: Dustin Hoffman, Laurence Olivier, Roy Scheider, William Devane. Lo studente e maratoneta Hoffman si imbatte in un nazista latitante alla ricerca di una partita di diamanti. Dal romanzo di William Goldman, autore anche della gustosa sceneggiatura, è un thriller che parte in sordina e poi si disvela in maniera sorprendente. La performance di Olivier è alquanto mostruosa.

Categorie
Recensioni

Hook – Capitan Uncino

(1991) R: Steven Spielberg A: Dustin Hoffman, Robin Williams, Julia Roberts, Bob Hoskins. Quando Capitan Uncino gli rapisce i figli, Peter Pan divenuto avvocato di successo sfida ancora una volta il suo vecchio nemico. Sentimentalismo a vagonate e set impressivi popolati da un cast perfetto, a partire da Williams nei panni di Peter Pan che mette dentro al personaggio tutta la sua straordinaria sensibilità.

Categorie
Recensioni

Il piccolo grande uomo

(1970) R: Arthur Penn A: Dustin Hoffman, Faye Dunaway, Chief Dan George, Martin Balsam. Penn adatta in maniera squisita un romanzo di Thomas Berger su un giovane cresciuto in mezzo agli indiani. Il risultato è una più che apprezzabile favola di frontiera che ha l’indubbio pregio di voler osservare i nativi americani da una prospettiva del tutto originale.

Categorie
Recensioni

Tutti gli uomini del presidente

(1976) R: Alan J. Pakula A: Dustin Hoffman, Robert Redford, Jack Warden, Martin Balsam. Due giovani reporter indagano su quello che passerà alla storia come il “Watergate”, caso di spionaggio con al centro il tentativo di sabotare la campagna elettorale del Partito democratico da parte di esponenti repubblicani nel 1972. Thriller investigativo di assoluto rispetto con delle ottime prestazioni attoriali, la trama esonda qua e là ma il coinvolgimento è assicurato. Vinse 4 Oscar: attore non protagonista, sceneggiatura, scenografia, sonoro.

Categorie
Recensioni

Tootsie

(1982) R: Sydney Pollack A: Dustin Hoffman, Jessica Lange, Teri Garr, Dabney Coleman. Hoffman è un attore di scarso successo che si traveste da donna per ottenere una parte. Esilarante, può contare su una eccelsa performance di Hoffman in parrucca, coadiuvato da una sceneggiatura perfettamente funzionale. Considerato fra le migliori commedie americane di tutti i tempi.

Categorie
Recensioni

Giovanna d’Arco

(1999) R: Luc Besson A: Milla Jovovich, John Malkovich, Rab Affleck, Stephane Algoud. Storia della condottiera francese che finì al rogo per la Francia e per Dio. L’approccio di Besson alla figura dell’eroina è piuttosto creativo e di scarso approfondimento, ben pagano però delle smaglianti scene di battaglia e una fremente Jovovich nell’armatura di Giovanna.