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Senti chi parla

(1989) R: Amy Heckerling A: John Travolta, Kirstie Alley, Olympia Dukakis, George Segal. Commedia sciocchina ma ingegnosa quanto basta a risultare gradevole su una trentenne messa incinta e abbandonata che trova il perfetto padre per il lattante nel tassista che la tampina da sempre. Il bimbo protagonista ha originalmente la voce di Bruce Willis, da noi di Paolo Villaggio. Due seguiti negli anni novanta.

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Hairspray – Grasso è bello

(2007) R: Adam Shankman A: John Travolta, Queen Latifah, Nikki Blonsky, Michelle Pfeiffer. Adattamento cinematografico di una celebre produzione di Broadway, parla di un’adolescente degli anni sessanta di Baltimora che fa un provino per uno spot, vince la parte e diventa così una celebrità. Commedia vitale e allegra, verrete investiti da un’onda musicale di puro divertimento. Travolta è travolgente truccato da donna che fa la madre della protagonista.

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Codice: Swordfish

(2001) R:  Dominic Sena A: John Travolta, Hugh Jackman, Halle Berry, Don Cheadle. L’agente segreto Travolta ingaggia l’abile hacker Jackman per infiltrarsi in un sistema informatico e rubare dei fondi governativi. Sensazionali esplosioni e dinamismo riescono a mettere in secondo piano la scarsa credibilità della storia.

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Carrie – Lo sguardo di Satana

(1976) R: Brian De Palma A: Sissy Spacek, Piper Laurie, Amy Irving, John Travolta. Timida adolescente scopre di avere dei poteri soprannaturali. Da un romanzo di Stephen King, film orrorifico godurioso e scioccante. Ha avuto un seguito e due rifacimenti.

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Face / Off – Due facce di un assassino

(1997) R: John Woo A: John Travolta, Nicolas Cage, Joan Allen, Alessandro Nivola. Travolta e Cage se le suonano proprio in questo bel film su un agente dell’FBI (il primo) che dà la caccia a un pericoloso criminale (il secondo). Il tandem attoriale è formidabile ai massimi livelli e si muove forsennatamente bene in uno scenario di classica violenza poetica “alla Woo”.

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Pulp Fiction

(1994) R: Quentin Tarantino A: John Travolta, Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Harvey Keitel, Tim Roth, Bruce Willis, Christopher Walken, Rosanna Arquette. Tarantino scrive tre storie di malavita, il resto lo fanno Travolta e compagnia sparante. Dialoghi vivacissimi, violenza che diventa quasi spassosa, personaggi tratteggiati alla perfezione, almeno due scene memorabili… cosa volere di più! Tantissimi i riconoscimenti, fra cui Palma d’Oro a Cannes e Oscar per la miglior sceneggiatura originale a Quentin Tarantino e Roger Avary.

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She’s so lovely – Cosi carina

(1997) R: Nick Cassavetes A: Sean Penn, Robin Wright, John Travolta, James Gandolfini. Da uno script mai realizzato di John padre del regista, Penn marito violento di Wright viene internato in manicomio ma tornerà dalla moglie che nel frattempo si è ri-sposata con Travolta. Con tanti saluti dalla fam. Cassavetes, una simpatica commedia nera dal prezioso trittico attorale.

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Grease – Brillantina

(1978) R: Randal Kleiser A: John Travolta, Olivia Newton-John, Stockard Channing. Danny (Travolta) ama Sandy (Olivia Newton-John) ma Danny è un duro, deve fingere disinteresse e allora ci balla su. Tratta dall’omonimo musical, è un’energica, spassosa e coreografica pellicola senza età.

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Una canzone per Bobby Long

(2004) R: Shainee Gabel A: Scarlett Johansson, John Travolta, Gabriel Macht. Dopo la morte della mamma, Pursy (Johansson) torna a New Orleans ma in casa sua ora abitano due loschi individui (Travolta/Macht). Lercio fino al poetico, una favola alcolica vera e profonda. Il cast è coinvolto e coinvolgente.

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Svalvolati on the road

(2007) R: Walt Becker A: Tim Allen, Martin Lawrence, John Travolta, William H. Macy. Quartetto di vecchi amici decide di fare un viaggio in moto alla ricerca della giovinezza perduta. Commedia stupidotta ma piacevole con anche un pizzico ma significativo di originalità e belle canzoni rock. E poi Travolta nel ruolo del pusillanime fa effettivamente molto ridere! Titolo italiano giovanilistico ma suggestivo.