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Old Man & the Gun

(2018) R: David Lowery A: Robert Redford, Casey Affleck, Sissy Spacek, Danny Glover. La vera storia di Forrest Tucker, mitico rapinatore di banche. Bene raccontato e coinvolgente, un incredibilmente melodioso canto del cigno per l’ottantaduenne Redford.

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Qualcosa di personale

(1996) R: Jon Avnet A: Robert Redford, Michelle Pfeiffer, Stockard Channing, Joe Mantegna. Il caporedattore Redford porta al successo la giovane e ambiziosa giornalista Pfeiffer. Tutto però ha un prezzo… Dramma che funziona perfettamente sul piano della storia d’amore magnificamente intrecciata dalle sue “stelle”.

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Come eravamo

(1973) R: Sydney Pollack A: Barbra Streisand, Robert Redford, Bradford Dillman, Lois Chiles. Racconto della tormentata storia d’amore fra il bello e ricco Redford e l’ebrea comunista Streisand. Melodramma esistenzialista con punte di grande dolcezza, è trainato con veemenza da una coppia di divissimi. 2 Premi Oscar, per la colonna sonora e la canzone The Way We Were.

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La mia Africa

(1985) R: Sydney Pollack A: Meryl Streep, Robert Redford, Klaus Maria Brandauer, Michael Kitchen. Relazione amorosa fra una baronessa danese e un cacciatore di elefanti nel Kenya coloniale del 20esimo secolo. Dal romanzo autobiografico di Karen Blixen, è un elegante ottimamente appagante dramma sentimentale, forte di una ricostruzione sontuosa di epoca e spazi. La coppia Streep/Redford fa venire un caldo africano ogni volta che si avvicina alla camera! Caterva di Oscar, tra cui miglior film e miglior regia.

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L’uomo che sussurrava ai cavalli

(1998) R: Robert Redford A: Robert Redford, Kristin Scott Thomas, Sam Neill, Dianne Wiest. Dal romanzo omonimo di Nicholas Evans, intenso dramma su una madre compassionevole che porta figlia e cavallo traumatizzati dopo una caduta da un misterioso guaritore del Montana. A passo cadenzato Redford si avvicina allo spettatore e gli sussurra all’orecchio con delicatezza e in modo estremamente gradevole.

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Tutti gli uomini del presidente

(1976) R: Alan J. Pakula A: Dustin Hoffman, Robert Redford, Jack Warden, Martin Balsam. Due giovani reporter indagano su quello che passerà alla storia come il “Watergate”, caso di spionaggio con al centro il tentativo di sabotare la campagna elettorale del Partito democratico da parte di esponenti repubblicani nel 1972. Thriller investigativo di assoluto rispetto con delle ottime prestazioni attoriali, la trama esonda qua e là ma il coinvolgimento è assicurato. Vinse 4 Oscar: attore non protagonista, sceneggiatura, scenografia, sonoro.

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A piedi nudi nel parco

(1967) R:  Gene Saks A: Robert Redford, Jane Fonda, Charles Boyer, Mildred Natwick. Coppia di sposini in crisi, lei lo caccia di casa e lui finisce a camminare… a piedi nudi nel parco! Commedia vivacissima, ben gestita da Saks che ha gioco facile data la più che apprezzabile alchimia di coppia tra Redford e Fonda.

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Proposta indecente

(1993) R: Adrian Lyne A: Robert Redford, Demi Moore, Woody Harrelson. Basato sull’omonimo romanzo di Jack Engelhard, donna sposata (Moore) accetta di fare sesso con un altro uomo per… 1.000.000 di dollari! Il regista di NOVE SETTIMANE E MEZZO fa tutto inverosimile, se però ci aggiungiamo il fisico di D. Moore, bei dialoghi e il consenso del pubblico otteniamo una decenza con lode.

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Quiz Show

(1994) R: Robert Redford A: Ralph Fiennes, John Turturro, Rob Morrow. Racconto di uno scandalo legato ad un quiz televisivo americano anni Cinquanta. Redford, esuberando un po’ in lunghezza, costruisce un film veritiero e palpitante dall’inizio alla fine.

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Spy Game

(2001) R: Tony Scott A: Robert Redford, Brad Pitt, Catherine McCormack. Pitt è un agente della CIA in pericolo, Redford suo collega prossimo alla pensione lo deve aiutare ad uscire dai guai. Bella storia spionistica trattata con stile dal regista Scott, forse un po’ divagante, ma Redford e il suo più diretto erede Pitt funzionano bene in tandem e compensano.