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L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

(2007) R: Andrew Dominik A: Brad Pitt, Casey Affleck, Sam Shepard, Mary-Louise Parker. Storia del rapporto fra il pistolero Jesse James e un suo giovane discepolo, che condurrà all’assassinio del famoso bandito. Dal romanzo omonimo di Ron Hansen, western carico e intrigante, forte di una straordinaria performance di Pitt (vincitore della Coppi Volpi a Venezia) nel ruolo di James, di musiche evocative e di una maestosa presenza fotografica. Producono Ridley Scott e lo stesso Brad Pitt.

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La grande scommessa

(2015) R: Adam McKay A: Christian Bale, Steve Carell, Ryan Gosling, Brad Pitt. Dal libro di Michael Lewis, storia di un gruppo di investitori che intuì in anticipo lo scoppio della crisi finanziaria esplosa negli USA alla fine del 2006. Acuto, sardonico e divertente, fornisce un’attenta disamina degli eventi facendo affidamento su delle esibizioni perfettamente all’altezza del suo cast. 1 Oscar, per la miglior sceneggiatura non originale.

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The Tree of Life

(2011) R: Terrence Malick A: Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain, Hunter McCracken. Storia di una famiglia texana degli anni ’50 vista attraverso l’evoluzione della vita del figlio maggiore. Film lungo e tortuoso, offre cionondimeno una esperienza visiva sconvolgente. Qualcuno potrà trovarlo eccessivamente pretenzioso, e potrebbe non avere tutti i torti, ma nemmeno tutte le ragioni. Palma d’oro a Cannes.

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Sette anni in Tibet

(1997) R: Jean-Jacques Annaud A: Brad Pitt, David Thewlis, BD Wong, Mako. Durante la Seconda guerra mondiale, uno spavaldo scalatore austriaco (Pitt) prova a raggiungere la cima dell’Himalaya ma si ritrova dopo mille peripezie in Tibet. Dal libro autobiografico di Heinrich Harrer, è un dramma epopeico e suggestivo, e anche una pittoresca vetrina per uno dei maggiori esponenti dello starismo hollywoodiano.

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Mr. & Mrs. Smith

(2005) R: Doug Liman A: Brad Pitt, Angelina Jolie, Adam Brody, Vince Vaughn. Due normalissimi sposi (i Brangelina, alla faccia dei normalissimi!) non sanno di lavorare per due organizzazioni criminali concorrenti. Al di là del film in sé, che non esce dai ranghi della commediola, la forte alchimia fra Pitt e Jolie crea un divertimento decisamente ammirevole.

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L’arte di vincere

(2011) R: Bennett Miller A: Brad Pitt, Robin Wright, Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman. Storia vera del direttore generale di una squadra di baseball (Pitt) che riesce con due lire a tirar su uno squadrone sfruttando un sistema basato sul puro calcolo matematico. Pellicola che ha la capacità straordinaria di intrattenere quand’anche non commuovere, che esulta nell’aver trovato lo strike vincente con un B. Pitt furiosamente eccitante e Hill un prezioso deuteragonista. Di quei film dei quali si sente sempre un gran bisogno.

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Thelma & Louise

(1991) R: Ridley Scott A:  Susan Sarandon, Geena Davis, Harvey Keitel, Michael Madsen, Brad Pitt. Classico (pure troppo) road movie su due casalinghe frustrate che partono per una vacanza e diventano inaspettatamente due fuorilegge. Le interpretazioni perfettamente centrate della coppia Davis/Sarandon e una sceneggiatura, premiata con l’Oscar, calibrata al millimetro trasformano un canonico film di viaggio in una vivace avventura al femminile.

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Babel

(2006) R: Alejandro G. Inarritu A: Brad Pitt, Cate Blanchett, Gael García Bernal. 4 storie ambientate in 3 diversi continenti, partendo da una tragedia che accade a un turista americano (Pitt) in vacanza in Marocco. Straordinariamente coinvolgente durante tutto il percorso diegetico, è un dramma duro sulla necessità di comunicare in mezzo a una babele di voci. E’ il terzo capitolo della cosiddetta “trilogia della morte” che comprende anche, nell’ordine, AMORES PERROS e 21 GRAMMI. Oscar per la miglior colonna sonora a Gustavo Santaolalla.

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Il curioso caso di Benjamin Button

(2008) R: David Fincher A: Brad Pitt, Cate Blanchett, Tilda Swinton. Bizzarra storia di una vita al contrario, dalla vecchiaia alla giovinezza. Fincher prende un racconto breve di Francis Scott Fitzgerald, e ne fa un film lungo dallo storytelling sopraffino e il notevole cast, compiendo un autentico miracolo cinematografico. 3 Oscar. Troppo pochi.

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Intervista col vampiro

(1994) R: Neil Jordan A:  Brad Pitt, Tom Cruise, Antonio Banderas, Christian Slater, Stephen Rea. Dal romanzo omonimo di Anne Rice, la trama è più o meno quella del titolo: un giornalista intervista un vampiro. Gothic drama misterioso e seducente, dai costumi e scenografie (il nostro Dante Ferretti) di forte suggestione. La coppia Pitt/Cruise è bella in senso stretto e lato.