Categorie
Recensioni

Burn After Reading – A prova di spia

(2008) R: Ethan Coen, Joel Coen A: Brad Pitt, Frances McDormand, George Clooney, John Malkovich, Tilda Swinton. I fratelli dirigono un cast di “stelle” in una dark comedy stravagante e minuziosamente costruita. Quando il memoriale di un ex agente della CIA finisce per caso nelle mani di due personal trainer, questi intuiscono immediatamente la possibilità di far quattrini.

Categorie
Recensioni

Fight Club

(1999) R: David Fincher A: Brad Pitt, Edward Norton, Meat Loaf, Zach Grenier. Due strani ceffi creano un misterioso club dove ce le si può dare di santa ragione. Un film intelligente e selvaggio, il cui eccesso di brutalità è sufficientemente compensato da regia sopraffina e recitazioni carismatiche. Con il tempo divenuto un autentico oggetto di culto.

Categorie
Recensioni

World War Z

(2013) R: Marc Forster A: Brad Pitt, Mireille Enos, Daniella Kertesz. Pitt interpreta (bene) e produce questa pellicola disastrofica tratta da un romanzo di Max Brooks. Parla di un ex funzionario delle Nazioni Unite richiamato in servizio per fermare una epidemia che trasforma la gente in zombie. Debitamente intrattenitivo.

Categorie
Recensioni

Allied – Un’ombra nascosta

(2016) R: Robert Zemeckis A: Brad Pitt, Marion Cotillard, Jared Harris, Vincent Ebrahim. Due spie della seconda guerra mondiale si innamorano e si sposano, ma gli eventi rischiano seriamente di metterli uno contro l’altro. Thriller sentimental-spionistico robusto, coinvolgente ed ottimamente interpretato da una adorabile coppia di “stelle”.

Categorie
Recensioni

Fury

(2014) R: David Ayer A: Brad Pitt, Shia LaBeouf, Logan Lerman, Michael Peña, Jon Bernthal. Nell’aprile del ’45 il sergente Pitt a bordo di un blindato intraprende assieme ai suoi 5 uomini una pericolosa missione dietro le linee nemiche. Film di guerra ambizioso e impressivo, con un manipolo di attori abilmente comandato da B. Pitt che si toglie senza remore gli abiti della “stella” per indossare quelli decisamente meno confortevoli del milite valoroso.

Categorie
Recensioni

L’ombra del diavolo

(1997) R: Alan J. Pakula A: Harrison Ford, Brad Pitt, Margaret Colin, Rubén Blades. Membro dell’IRA viene inviato a New York dall’Irlanda per comprare delle armi. Thriller azionistico piuttosto scarsino ma con due “stelle” talmente abbaglianti che non si può non guardare.

Categorie
Recensioni

The Mexican – Amore senza la sicura

(2001) R: Gore Verbinski A: Brad Pitt, Julia Roberts, James Gandolfini, J.K. Simmons, Gene Hackman. Gaglioffo della mala viene incaricato dal suo capo di andare in Messico a recuperare una pistola d’epoca sulla quale aleggia una maledizione. Non è certo un filmone ma lo charme delle sue “stelle” e i dialoghi succulenti fra la Roberts e Gandolfini costituiscono un motivo più che sufficiente per vederlo.

Categorie
Recensioni

Vi presento Joe Black

(1998) R: Martin Brest A: Brad Pitt, Anthony Hopkins, Claire Forlani, Jake Weber. Storia del magnate dei media Hopkins la cui splendida vita è sconvolta dall’arrivo del giovane ed enigmatico Pitt. Lungo oltre l’umana tolleranza, è ad ogni modo un dramma sentimentale affascinante e sinuoso, con una eccellente performance di A. Hopkins. Rifacimento del film LA MORTE IN VACANZA del 1934.

Categorie
Recensioni

L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

(2007) R: Andrew Dominik A: Brad Pitt, Casey Affleck, Sam Shepard, Mary-Louise Parker. Storia del rapporto fra il pistolero Jesse James e un suo giovane discepolo, che condurrà all’assassinio del famoso bandito. Dal romanzo omonimo di Ron Hansen, western carico e intrigante, forte di una straordinaria performance di Pitt (vincitore della Coppi Volpi a Venezia) nel ruolo di James, di musiche evocative e di una maestosa presenza fotografica. Producono Ridley Scott e lo stesso Brad Pitt.

Categorie
Recensioni

La grande scommessa

(2015) R: Adam McKay A: Christian Bale, Steve Carell, Ryan Gosling, Brad Pitt. Dal libro di Michael Lewis, storia di un gruppo di investitori che intuì in anticipo lo scoppio della crisi finanziaria esplosa negli USA alla fine del 2006. Acuto, sardonico e divertente, fornisce un’attenta disamina degli eventi facendo affidamento su delle esibizioni perfettamente all’altezza del suo cast. 1 Oscar, per la miglior sceneggiatura non originale.