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Burn After Reading – A prova di spia

(2008) R: Ethan Coen, Joel Coen A: Brad Pitt, Frances McDormand, George Clooney, John Malkovich, Tilda Swinton. I fratelli dirigono un cast di “stelle” in una dark comedy stravagante e minuziosamente costruita. Quando il memoriale di un ex agente della CIA finisce per caso nelle mani di due personal trainer, questi intuiscono immediatamente la possibilità di far quattrini.

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Darkman

(1990) R: Sam Raimi A: Liam Neeson, Frances McDormand, Colin Friels, Larry Drake. Dopo essere stato assalito da dei criminali, lo scienziato Neeson per vendicarsi assume una nuova identità utilizzando una pelle sintetica di sua invenzione. Grazie a un impareggiabile stile visivo e un interprete adeguato Raimi costruisce un fanta-thriller da ridere perfettamente trascinante.

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Blood Simple – Sangue facile

(1984) R: Joel Coen, Ethan Coen A: John Getz, Frances McDormand, Dan Hedaya, M. Emmet Walsh. Truculento e sensazionalmente spassoso primo film dei terribili fratelli Coen su un proprietario di bar che assolda un investigatore privato per far fuori sua moglie fedifraga e il di lei amante.

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Promised Land

(2012) R: Gus Van Sant A: Matt Damon, Frances McDormand, John Krasinski, Hal Holbrook. Cittadini di una comunità rurale si oppongono al tentativo di una compagnia energetica di comprare il loro terreno. Coi suoi difetti, è ad ogni modo un racconto morale abbastanza solido e stimolante. Damon recita (bene) e co-sceneggia (meno bene).

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Tre manifesti a Ebbing, Missouri

(2017) R: Martin McDonagh A: Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, Caleb Landry. Una madre sfida le autorità locali affinché risolvano il caso dell’omicidio di sua figlia. Mélange sapiente di umoristico e tragico, superbamente recitato da un cast sensazionale tra cui F. McDormand e S. Rockwell che hanno vinto un Oscar a testa.

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Wonder Boys

(2000) R: Curtis Hanson A: Michael Douglas, Tobey Maguire, Frances McDormand, Robert Downey Jr., Katie Holmes. Scrittore col blocco dello scrittore (Douglas) instaura un rapporto particolare con uno studente universitario stranotto ma dotato (Maguire). Commedia intelligente e curiosa, forte di una prestazione da standing ovation di Douglas. Dal romanzo omonimo di Michael Chabon, ha vinto un Oscar per la miglior canzone (Things Have Changed di Bob Dylan).

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L’uomo che non c’era

(2001) R : Joel Coen, Ethan Coen A: Billy Bob Thornton, Frances McDormand, Michael Badalucco, James Gandolfini. Thornton è un barbiere che ricatta un riccone per poter così sperare di cambiare finalmente la propria vita. Bel tributo dei Coen, e accattivante, al genere noir, in bianco e nero colorato da una interpretazione da grande attore di Billy Bob Thornton. Miglior regia al Festival di Cannes.

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Mississippi Burning – Le radici dell’odio

(1988) R: Alan Parker A: Gene Hackman, Willem Dafoe, Frances McDormand. Gli agenti federali Hackman/Dafoe in tandem vengono spediti in Mississippi ad investigare sulla sparizione di tre attivisti neri per i diritti civili. Basato su una storia vera, è un film potente che nemmeno un pizzico di retorica inficia dall’essere una nitida ricostruzione spazio-tempo degli eventi. Oscar alla fotografia suggestiva di Peter Biziou.

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This must be the place

(2011) R: Paolo Sorrentino A: Sean Penn, Frances McDormand, Judd Hirsch. Penn e’ Cheyenne, rockstar in pensione a caccia di nazisti. L’ex marito di Madonna in mascagna nera è quasi irriconoscibile, lo si riconosce comunque dall’abilità con cui “inventa” i personaggi e il fervore con cui ci si sprofonda dentro. Film accattivante, la fotografia sontuosa, il finale spaccacuore. Le musiche sono di David Byrne. Premiato con 6 David di Donatello, fra cui uno a Sorrentino/Contarello per la miglior sceneggiatura.

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Quasi famosi – Almost famous

(2000) R: Cameron Crowe A: Billy Crudup, Frances McDormand, Kate Hudson. Ambientato nel ’73, il film racconta la storia di un ragazzino che sogna di diventare giornalista musicale. Su una sceneggiatura da Oscar Crowe costruisce una bella commediola fra il realismo documentario e il lirismo autobiografico, leggera nei toni, profonda nel toccare le corde dell’anima.