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Open Water

(2003) R: Chris Kentis A: Blanchard Ryan, Daniel Travis, Saul Stein, Michael E. Williamson. Pellicola a basso costo e alta tensione su due turisti abbandonati in mezzo all’oceano dopo un’escursione subacquea. Contiene alcune sequenze davvero terrorizzanti, il fatto che si tratti di una storia vera non può far altro che accrescere lo sgomento. Dopo averlo visto di sicuro non metterete i piedi in acqua per un po’ !

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L’impero del sole

(1987) R: Steven Spielberg A: Christian Bale, John Malkovich, Miranda Richardson, Nigel Havers. Basato su un romanzo autobiografico, racconta di un ragazzino figlio di papà (Bale) che vive nella colonia inglese di Shangai. Nel 1941, durante l’invasione giapponese, viene separato dai genitori e messo in un campo di prigionia. Dramma possente di una qualità evocativa tipica del suo autore, con delle scene memorabili monumentalmente contornate dalle musiche di John Williams. C. Bale è giovanissimo e talentuoso.

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Il buio oltre la siepe

(1960) R: Robert Mulligan A: Gregory Peck, John Megna, Frank Overton, Rosemary Murphy. Alabama anni 30 : l’avvocato vedovo Peck deve difendere un uomo di colore accusato ingiustamente di violenza carnale su una ragazzina. Dal romanzo omonimo di Harper Lee, classico con una fama eccedente la sua fattura, ma la performance di G. Peck in occhiale tartaruga è di quelle mitologiche che non si possono non aver visto almeno una volta. Ebbe 3 premi Oscar: miglior attore protagonista, migliore sceneggiatura non originale e migliore scenografia.

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Green Book

(2018) R: Peter Farrelly A: Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco. Affermato pianista di colore (Ali) ha bisogno di un autista per la sua tournée, decide perciò di ingaggiare un rude buttafuori italoamericano del Bronx (Mortensen). Più che un film di fattura sopraelevata, un film con delle performance sopraelevate. Ispirato a una storia vera, ha ottenuto 3 Oscar: film, attore non protagonista ad Ali, sceneggiatura.

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1917

(2020) R: Sam Mendes A: Dean-Charles Chapman, George MacKay, Daniel Mays, Colin Firth. Durante la prima guerra mondiale due giovani sottufficiali inglesi sono incaricati di attraversare il territorio nemico per consegnare un messaggio che potrebbe salvare molte vite umane. Intenso, pienamente coinvolgente e visualmente prodigioso, ti infila in trincea e ti tiene lì fino alla fine. 3 Oscar: fotografia, effetti speciali, sonoro.

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Asfalto che scotta

(1960) R: Claude Sautet A: Lino Ventura, Sandra Milo, Jean-Paul Belmondo, Marcel Dalio. Il ricercato per omicidio Ventura si dà alla macchia aiutato dal giovane gangster Belmondo. Stilizzato e fortemente attraente, con delle performance stellari. Tratto da un romanzo di José Giovanni, è da considerarsi fra i migliori gialli della cinematografia francese.

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Vivere in fuga

(1988) R: Sidney Lumet A: River Phoenix, Christine Lahti, Judd Hirsch, Jonas Abry. Toccante e superbo dramma familiare che racconta la storia di una coppia clandestina di attivisti e i loro due figli in fuga dall’FBI. Attenzione: contiene un prodigio di nome River Phoenix.

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Diario di un ladro

(1959) R: Robert Bresson A: Martin LaSalle, Marika Green, Jean Pélégri, Dolly Scal. Superba storia di redenzione attraverso l’amore di un ladruncolo, messa in scena con perizia, eleganza e trasporto. Fra le pietre miliari della cinematografia d’oltralpe.

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La regola del gioco

(1939) R: Jean Renoir A: Marcel Dalio, Nora Gregor, Paulette Dubost, Mila Parély. Considerato fra le più grandi opere cinematografiche mai realizzate, parla di un marchese che decide di lasciare l’amante per riconquistare l’amore della moglie. Complesso ed estasiante, più che da vedere un film da contemplare.

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The Judge

(2014) R: David Dobkin A: Robert Downey Jr., Robert Duvall, Vera Farmiga, Billy Bob Thornton. L’avvocato di successo Downey Jr. torna nella sua città natale e ritrova il padre stimato giudice Duvall che è accusato di omicidio. Melodramma tribunalesco trascinante e duettato strepitosamente dalle sue “stelle”.