Categorie
Recensioni

I ragazzi della 56a strada

(1983) R: Francis Ford Coppola A: Matt Dillon, Tom Cruise, Patrick Swayze, Ralph Macchio, Rob Lowe, Emilio Estevez, C. Thomas Howell. A Tulsa in Oklahoma due bande rivali si dividono il territorio ma l’equilibrio dura poco. Dal bestseller omonimo di S. E. Hinton, appassionato melodramma urbano sul disagio giovanile con un cast di nobili promesse (mantenute) del cinema mondiale.

Categorie
Recensioni

Il duro del Road House

(1989) R: Rowdy Herrington A: Patrick Swayze, Kelly Lynch, Sam Elliott. Buttafuori con laurea (Swayze) viene ingaggiato per ripulire un malfamato saloon. Un film discretamente misero con eccesso di bifolchi, epperò l’incisiva performance fisica di P. Swayze fa scordare il resto.

Categorie
Recensioni

Point Break – Punto di rottura

TOP (1991) R: Kathryn Bigelow A: Patrick Swayze, Keanu Reeves, Gary Busey. Action movie carico e iperattivo su dei surfisti che rapinano banche mascherati da presidenti degli Stati Uniti. Rinchiusi dentro a dei bei corpi Reeves e Swayze sfidano loro stessi e gli elementi attraverso delle sequenze di eccezionale vitalismo.

Categorie
Recensioni

Donnie Darko

(2001) R: Richard Kelly A: Jake Gyllenhaal, Drew Barrymore, Patrick Swayze. Adolescente con qualche problemino di testa vede conigli giganti che gli annunciano la fine del mondo. Audace e alternativo, per questo osannato, ha il pregio di parlare di morte con un potente slancio vitale.

Categorie
Recensioni

Ghost – Fantasma

(1990) R: Jerry Zucker A: Patrick Swayze, Demi Moore, Whoopi Goldberg. Love story fra una ceramista e un fantasma nel dorato mondo di Manhattan. Fantasy sentimentale di eccezionale afflato mistico, ingioiellato da una scena a due a dir poco memorabile e un brano di musica che conoscono anche i sassi. Swayze/Moore sfondano lo schermo, la Goldberg è una medium da Oscar (e infatti lo vinse). Da lacrimoni.

Categorie
Recensioni

Dirty Dancing – Balli proibiti

(1987) R: Emile Ardolino A: Patrick Swayze, Jennifer Grey, Jerry Orbach. La sedicenne Baby in vacanza si innamora del ballerino Johnny. Piroetta, bacio, “(I’ve had) The time of my life”, spruzzatina di libido e il cocktail e’ servito. Ebbe un grandissimo successo commerciale, anche grazie a due protagonisti di forte appeal, che divennero immediatamente “miti” erotici. Rivisitato nel 2004, non all’altezza.