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The Millionaire

(2008): Danny Boyle, Loveleen Tandan A: Dev Patel, Freida Pinto, Saurabh Shukla, Anil Kapoor. Giovane dei bassifondi di Bombay decide di riscattare la sua esistenza partecipando a un concorso televisivo. Mélo profondo e stimolante, non mancante dei suoi momenti allegri. Ottenne un subisso di Oscar, fra i quali miglior film e migliore regia.

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Watchmen

(2009) R: Zack Snyder A: Jackie Earle Haley, Patrick Wilson, Carla Gugino, Malin Akerman. Vigilante indaga su un complotto volto ad eliminare tutti i supereroi del pianeta. Dall’omonima serie di fumetti di Alan Moore, fanta-action viscerale ed energico.

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The Equalizer 2 – Senza perdono

(2018) R: Antoine Fuqua A: Denzel Washington, Pedro Pascal, Ashton Sanders, Orson Bean. L’ inossidabile Washington è un supereroe senza mantello, un ex agente segreto che si guadagna da vivere facendo l’autista e in gran segreto aiuta gli oppressi. Thriller azionistico esagerato, molto violento, ma appetitoso, con un gran ritmo e una prestazione sensazionale del vecchio Denzel. Seguito di THE EQUALIZER – IL VENDICATORE.

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The Tree of Life

(2011) R: Terrence Malick A: Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain, Hunter McCracken. Storia di una famiglia texana degli anni ’50 vista attraverso l’evoluzione della vita del figlio maggiore. Film lungo e tortuoso, offre cionondimeno una esperienza visiva sconvolgente. Qualcuno potrà trovarlo eccessivamente pretenzioso, e potrebbe non avere tutti i torti, ma nemmeno tutte le ragioni. Palma d’oro a Cannes.

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Quasi amici

(2011) R: Olivier Nakache, Éric Toledano A: François Cluzet, Omar Sy, Anne Le Ny, Audrey Fleurot. Storia vera di una peculiare amicizia fra un ricco paraplegico e un ragazzo di colore appena uscito di galera che gli fa da badante. Divertente, irriverente e non retorico, con un cast adeguato.

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Il ladro di orchidee

(2002) R: Spike Jonze A: Nicolas Cage, Meryl Streep, Chris Cooper, Tilda Swinton. Cage (in una delle sue migliori performance) è uno sceneggiatore in crisi creativa incaricato di adattare un romanzo per il cinema. Film appassionante, originale, superdotato di cast e perfettamente modulato fra la commedia e il dramma. Sceneggiato autobiograficamente da Charlie Kaufman. Oscar e Golden Globe a Cooper come miglior attore non protagonista.

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Sette anni in Tibet

(1997) R: Jean-Jacques Annaud A: Brad Pitt, David Thewlis, BD Wong, Mako. Durante la Seconda guerra mondiale, uno spavaldo scalatore austriaco (Pitt) prova a raggiungere la cima dell’Himalaya ma si ritrova dopo mille peripezie in Tibet. Dal libro autobiografico di Heinrich Harrer, è un dramma epopeico e suggestivo, e anche una pittoresca vetrina per uno dei maggiori esponenti dello starismo hollywoodiano.

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Qualunquemente

(2011) R: Giulio Manfredonia A: Antonio Albanese, Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Nicola Rignanese. Albanese è Cetto La Qualunque, corrotto imprenditore calabrese che dopo la latitanza all’estero decide di tornare in Italia. Pellicola comicissima ma seria nella sua appuntita riflessione sull’attualità nostrana. Da vedere, sbellicarsi, e rimuginarci un po’ su.

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La forma dell’acqua – The Shape of Water

(2017) R: Guillermo del Toro A: Sally Hawkins, Octavia Spencer, Michael Shannon, Doug Jones. Fiaba soprannaturale incentrata su un esperimento segreto all’interno di un laboratorio governativo che cambierà per sempre la vita della protagonista Hawkins. Pulsante ed emotivamente coinvolgente, è un’esperienza che visivamente vi travolgerà . Una caterva di riconoscimenti, fra i quali 4 Premi Oscar e Leone d’oro a Venezia.

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La croce di ferro

(1977) R: Sam Peckinpah A: James Coburn, Maximilian Schell, James Mason, David Warner. Tratta da un romanzo, è una vicenda ambientata durante il secondo conflitto mondiale vista da parte tedesca, con il sergente della Wehrmacht Coburn e i suoi uomini che stanno per soccombere sotto l’offensiva dei russi. Ottima e visionaria raffigurazione dell’assurdità della guerra in un classico poco classico del cinema bellico.