Categorie
Recensioni

Delitto in pieno sole

(1960) R: René Clément A: Alain Delon, Maurice Ronet, Marie Laforêt, Erno Crisa. Delon è un giovane che decide di uccidere l’amico benestante per sostituirsi a lui e impadronirsi delle sue ricchezze. Thriller meravigliosamente inquieto con uno sfarzoso A. Delon che proprio grazie a questa pellicola divenne una star mondiale. Tratto dal romanzo Il talento di mister Ripley di Patricia Highsmith, che diede anche origine al film omonimo del 1999.

Categorie
Recensioni

La piscina

(1969) R: Jacques Deray A: Alain Delon, Romy Schneider, Maurice Ronet, Jane Birkin. Delon è uno scrittore fallito che trascorre assieme alla compagna giornalista una vacanza (mortale) in Costa Azzurra. Lento ma violento nell’esprimere la passione, anche attraverso la voyeuristica esibizione di belle nudità. Il cast è di forte appeal.

Categorie
Recensioni

I senza nome

(1970) R: Jean-Pierre Melville A: Alain Delon, Bourvil, Gian Maria Volonte, Yves Montand. I malviventi Delon e Volonté si uniscono allo sbirro Montand per… rapinare una gioielleria di Parigi! Tre pesi massimi del cinema insieme in un poliziesco di pregevolissima fattura, fra le migliori pellicole di genere.

Categorie
Recensioni

Rocco e i suoi fratelli

TOP (1960) R: Luchino Visconti A: Alain Delon, Renato Salvatori, Annie Girardot. Storia di una rivalità familiare fra due fratelli emigrati al Nord innamorati della stessa donna. Dirompente combo di lirismo e realismo sociale, un’opera impeccabile dal punto di vista formale e del contenuto, che vanta delle prestazioni attoriche inossidabili. Leone d’Oro a Venezia.

Categorie
Recensioni

Borsalino

(1970) R: Jacques Deray A: Jean-Paul Belmondo, Alain Delon, Catherine Rouvel. Da un romanzo di Eugène Saccomano, Belmondo/Delon sono due furfanti marsigliesi che si mettono in società per vivere di malavita. I due sex symbol del cinema d’oltralpe danno gusto alla solita minestra del film di crimine.

Categorie
Recensioni

Il Gattopardo

TOP (1963) R: Luchino Visconti A: Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale, Giuliano Gemma. Dall’omonimo romanzo di Tomasi di Lampedusa, storia di un casato nobiliare siciliano. Il melodramma italiano con la emme maiuscola, fulgido esempio di cinema d’autore dal dettaglio prezioso. Delon/Cardinale è un’abbinata divina, la scena del ballo da annali.

Categorie
Recensioni

Frank Costello, faccia d’angelo

TOP (1967) R: Jean-Pierre Melville A: Alain Delon, Nathalie Delon, François Périer. Delon è “il samurai”, elegante sicario che agisce indisturbato in una Parigi anni Sessanta. Di genere delittuoso sontuoso, ha una fotografia desaturata talmente suggestiva da potersi quasi togliere il sonoro. Delon è glaciale quanto le sue iridi.

Categorie
Recensioni

La prima notte di quiete

TOP (1972) R: Valerio Zurlini A: Alain Delon, Giancarlo Giannini, Sonia Petrova. Professore di liceo perde la testa per una sua alunna. Accorato e struggente, fra i più importanti film del cinema italiano. Delon è più bravo che bello.