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Banditi a Milano

(1968) R: Carlo Lizzani A: Gian Maria Volonté, Don Backy, Ray Lovelock, Ezio Sancrotti. Lucido e brutale poliziesco italiano che racconta le gesta criminali di una banda che insanguinò la città di Milano negli anni Sessanta. 2 David di Donatello, per regista e produttore. E’ stato selezionato fra i 100 film italiani da salvare.

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L’armata Brancaleone

(1966) R: Mario Monicelli A: Vittorio Gassman, Catherine Spaak, Folco Lulli, Gian Maria Volonte. Brancaleone nobile decaduto si mette a capo di una banda di derelitti per raggiungere un feudo che in base a un documento rubato dovrebbe diventare suo. Superbamente recitato da Gassman nel ruolo del protagonista, costituisce un magistrale esempio di cinema popolare, esilarantissimo e dalle succose note buffonesche.

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I senza nome

(1970) R: Jean-Pierre Melville A: Alain Delon, Bourvil, Gian Maria Volonte, Yves Montand. I malviventi Delon e Volonté si uniscono allo sbirro Montand per… rapinare una gioielleria di Parigi! Tre pesi massimi del cinema insieme in un poliziesco di pregevolissima fattura, fra le migliori pellicole di genere.

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Per qualche dollaro in più

(1965) R: Sergio Leone A: Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Gian Maria Volonte. Due cacciatori di taglie si alleano per dare la caccia al fuorilegge Indio. Seguito di PER UN PUGNO DI DOLLARI, secondo capitolo della leoniana “trilogia del dollaro”, è un film sanguinoso e potentemente godurioso. E famoso a quanto pare, visto che occupa il quinto posto nella classifica dei film italiani più visti di sempre. Solito Morricone a scandire i tempi filmici con le sue evoluzioni di note.

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Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

(1970) R: Elio Petri A: Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Gianni Santuccio. Ispettore capo della omicidi di Roma (uno strepitoso Volonté) taglia la gola all’amante e forte della posizione che occupa aspetta di vedere se sarà catturato. Bell’esercizio di cinema politico attaverso una psicanalisi del Potere in camicia bianca e brillantina. Le musiche sono quelle sempre preziose di Ennio Morricone. Vinse un premio Oscar come miglior film straniero.

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Per un pugno di dollari

(1964) R: Sergio Leone A: Clint Eastwood, Gian Maria Volonté, Marianne Koch. Pistolero innominato si innesta fra due famiglie di contrabbandieri in guerra. Attraverso una buona dose di violenza e delle note celestiali prodotte da Ennio Morricone, Leone e compagnia sparante danno nuovo lustro ad un genere cinematografico in declino. Prima pellicola della “trilogia del dollaro”, fu seguita nell’ordine da PER QUALCHE DOLLARO IN PIU’ e IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO.