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Al di là delle nuvole

(1995) R: Michelangelo Antonioni, Wim Wenders A: Fanny Ardant, John Malkovich, Kim Rossi Stuart, Jean Reno, Sophie Marceau. Queste quattro storie di amore e disamore costituiscono un prezioso cinepezzo di una forza poetica e visuale senza pari. Ispirato a un libro dello stesso Antonioni. David di Donatello alla fotografia e Nastro d’argento a Lucio Dalla per le musiche.

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L’avventura

TOP (1960) R: Michelangelo Antonioni A: Gabriele Ferzetti, Monica Vitti, Lea Massari, Dominique Blanchar. Ragazza scompare. Mentre il suo compagno e una sua amica la cercano, finiscono per innamorarsi. Bello, elegante e angustiato, un punto di riferimento per il cinema mondiale. La Vitti è straordinaria e indimenticabile. Premio della giuria a Cannes.

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Zabriskie Point

(1970) R: Michelangelo Antonioni A: Mark Frechette, Daria Halprin, Paul Fix, G.D. Spradlin. Giovane ribelle sessantottino ingiustamente accusato di omicidio ruba un aereo e finisce nel deserto dove incontrerà una studentessa con cui farà l’amore. Un film “contro”, acuto e stilisticamente impressionante. Qualcuno lo tacciò di anti-americanismo. Forse sì, o forse no. Giudicate voi.

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Cronaca di un amore

(1950) R: Michelangelo Antonioni A: Lucia Bosè, Massimo Girotti, Ferdinando Sarmi, Gino Rossi. Storia di un ménage à trois che ben presto si tinge di giallo. Eccezionalmente atmosferico, dramma dove la traboccante passione è pienamente inserita in minuziose architetture filmiche. Un Antonioni all’esordio dimostra così di avere le carte in regola per essere ricordato come uno dei principali autori italiani. Memorabile l’interpretazione di Lucia Bosè.

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Blow-Up

(1966) R: Michelangelo Antonioni A: David Hemmings, Vanessa Redgrave, Sarah Miles, John Castle. Fotografo di moda londinese scopre qualcosa di equivoco in alcuni scatti fatti in un parco. Misterioso e graffiante studio d’essai sulla realtà delle cose contrapposta alla sua apparenza. E’ un film strano, come tutti quelli di Antonioni, che ti fanno stare perennemente in bilico fra la voglia di lasciarli a metà e il bisogno di arrivare in fondo. Palma d’oro a Cannes.

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La notte

(1961) R: Michelangelo Antonioni A: Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Monica Vitti. La Moreau e’ annoiata e in crisi col flaccido marito Mastroianni. Rarefatto racconto di un ménage à deux con incursione di un trois, una Monica Vitti splendida firma l’interpretazione della vita.