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Giovanna d’Arco

(1999) R: Luc Besson A: Milla Jovovich, John Malkovich, Rab Affleck, Stephane Algoud. Storia della condottiera francese che finì al rogo per la Francia e per Dio. L’approccio di Besson alla figura dell’eroina è piuttosto creativo e di scarso approfondimento, ben pagano però delle smaglianti scene di battaglia e una fremente Jovovich nell’armatura di Giovanna.

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Coco avant Chanel – L’amore prima del mito

(2009) R: Anne Fontaine A:  Audrey Tautou, Benoit Poelvoorde, Alessandro Nivola, Marie Gillain. Storia della stilista francese Coco Chanel, dagli inizi in povertà fino all’olimpo della moda. Prelibato film biografico che cattura. La Tautou nei panni di Coco è convinta e convincente. Splendidi i costumi, ça va sans dire.

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Split

(2016) R: M. Night Shyamalan A: James McAvoy, Anya Taylor-Joy, Haley Lu Richardson, Jessica Sula. Tre ragazzine vengono rapite da uno svalvolato con un milione di personalità. Cercheranno in tutti i modi di fuggire. Film teso come una molla, in continuo movimento fra brutalità e vulnerabilità. McAvoy è assolutamente terrificante. Liberamente tratto da una storia vera.

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Pearl Harbor

(2001) R: Michael Bay A: Ben Affleck, Kate Beckinsale, Josh Hartnett, William Lee Scott. Seconda guerra mondiale: i giapponesi attaccano la base americana di Pearl Harbor, ma prima due amici di vecchia data ora ufficiali fanno in tempo ad innamorarsi della stessa donna. Il sentimentalismo langue, ma le scene d’azione sono talmente palpabili da far passare sotto traccia qualsiasi indugio romantichesco o imprecisione filologica nella ricostruzione degli eventi. Premio Oscar per il miglior montaggio sonoro.

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Transformers

(2007) R: Michael Bay A: Shia LaBeouf, Megan Fox, Josh Duhamel, Tyrese Gibson. Primo di una lunga serie di pellicole ispirate ai famosi giocattoli, parla di un liceale cervellone (LaBeouf) che deve salvare la terra dagli alieni grazie a un’auto robotica. C’è azione da diventare scemi, esplosioni che sembrano reali, il tutto condito da una colonna sonora elettrizzante.

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La fiamma del peccato

(1944) R: Billy Wilder A: Fred MacMurray, Barbara Stanwyck, Edward G. Robinson, Byron Barr. Dall’omonimo romanzo di James M. Cain, agente assicurativo si fa intortare da una diabolica bionda in un piano di omicidio con frode. Classico del noir, di assoluto coinvolgimento grazie a dialoghi sferzanti che cavalcano tetre ambientazioni urbane.

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Gli uccelli

(1963) R: Alfred Hitchcock A: Rod Taylor, Tippi Hedren, Jessica Tandy, Suzanne Pleshette. Classicone hitchcockiano, tratto dall’omonimo racconto di Daphne du Maurier, che parla di una località californiana attaccata in massa dagli uccelli. Tensione che monta ad ogni fotogramma, all’inizio vi sembrerà una innocente commedia, poi improvvisamente diverrete testimoni di un incubo. Il tutto passando attraverso momenti di grandissimo purissimo cinema.

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Tremors

(1990) R: Ron Underwood A: Kevin Bacon, Fred Ward, Finn Carter, Michael Gross. Bacon e compagnia si devono difendere da dei vermi giganti che si muovono sotto il terreno. Horror fantascientifico che non manca di ironia, di forte impatto visivo anche grazie a degli efficaci effetti speciali old school che per un po’ vi vedrete mostri spuntare in giardino! Ha dato origine a vari seguiti e a una serie TV.

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La vie en rose

(2007) R: Olivier Dahan A: Marion Cotillard, Sylvie Testud, Pascal Greggory, Emmanuelle Seigner. Eccellente film biografico sulla grande cantante francese Edith Piaf. Totalmente coinvolgente, insiste meno sull’elemento musicale che su quello umano ma ciò non nuoce. Miracolosa interpretazione di Marion Cotillard, che vinse l’Oscar.

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Captain Fantastic

(2016) R: Matt Ross A: Viggo Mortensen, George MacKay, Samantha Isler, Annalise Basso. Mortensen vive come un buon selvaggio assieme alla famiglia isolato dal mondo. Un evento tragico cambierà le cose. Pellicola intelligente come di rado succede, tratta di argomenti spessi attraverso poco didattismo e tanta libertà espressiva. Mortensen è in vena, e si vede.