(2016) R: Amanda Kernell A: Lene Cecilia Sparrok, Maj-Doris Rimpi, Olle Sarri, Mia Erika Sparrok. Storia ostica, coraggiosa e avvincente di una ragazzina di etnia sami vittima della discriminazione nella società svedese.

(2016) R: Amanda Kernell A: Lene Cecilia Sparrok, Maj-Doris Rimpi, Olle Sarri, Mia Erika Sparrok. Storia ostica, coraggiosa e avvincente di una ragazzina di etnia sami vittima della discriminazione nella società svedese.

(2012) R: Derek Cianfrance A: Ryan Gosling, Bradley Cooper, Eva Mendes, Craig Van Hook. Nello stato di New York due uomini e, successivamente, i loro figli devono affrontare le conseguenze impreviste delle loro azioni. Narrativa inusuale e delle grandi interpretazioni fanno di questo dramma criminalesco una pellicola considerevolmente meritevole di visione. Colonna musicale di rilievo.

(2012) R: Ivano De Matteo A: Valerio Mastandrea, Barbora Bobulova, Maurizio Casagrande, Rolando Ravello. Mastandrea è un impiegato comunale alle prese con una vita dura. Racconto sofferente ed inesorabilmente umano, un film che merita di essere visto e introiettato. Perfetto il David a Valerio Mastandrea come miglior attore.

(2009) R: Mona Achache A: Josiane Balasko, Garance Le Guillermic, Togo Igawa, Anne Brochet. In qualche modo basato su L’eleganza del riccio di Muriel Barbery, descrive il rapporto fra una undicenne aspirante suicida, un raffinato giapponese e una burbera portinaia. Commedia drammatica bene realizzata che regala, anche in virtù di solide interpretazioni, una esperienza emotiva sinceramente appagante.

(2019) R: Kantemir Balagov A: Viktoria Miroshnichenko, Vasilisa Perelygina, Andrey Bykov, Igor Shirokov. Leningrado post-guerra. Due giovani donne cercano di dare un senso alla loro vita fra le rovine. Ancorché pesantino, è un dramma storico vigoroso e capace di una narrativa triste ma di grande portata trascinatoria.

(1988) R: Andrew Davis A: Steven Seagal, Pam Grier, Henry Silva, Ron Dean. L’incorruttibile poliziotto Seagal si imbatte in un caso di cospirazione internazionale. Film azionistico encomiabile, imperniato sulla presenza scenica forte e spavalda del suo protagonista. Ha lanciato la carriera da action star del marzialista Steven Seagal.

(1948) R: Roberto Rossellini A: Anna Magnani, Federico Fellini, Peparuolo, Amelia Robert. Due episodi: nel primo una donna scopre al telefono di essere stata lasciata, nel secondo una povera ingenua scambia un vagabondo per San Giuseppe. Magnifico pezzo rosselliniano beneficiante di una strepitosa Magnani e del solito geniale Fellini alla scrittura e recitazione. Imprescindibile per qualunque ammiratore del cinema.

(1943) R: Ernst Lubitsch A: Gene Tierney, Don Ameche, Charles Coburn, Marjorie Main. Squisita, elegante ed ironica fanta-commedia condotta in retrospettiva su un vecchio donnaiolo che giunge all’ingresso dell’inferno credendo di meritarlo, ma il diavolo non è così convinto che la sua vita trascorsa soddisfi gli standard e se la fa perciò narrare. Da un’opera per il teatro.

(1937) R: Ernst Lubitsch A: Marlene Dietrich, Herbert Marshall, Melvyn Douglas, Edward Everett Horton. Marlene in vacanza senza marito si innamora del bel Douglas. Pellicola misteriosa e sofisticata che offre grandi emozioni. La Dietrich è preda del suo fascino.

(2002) R: James Cox A: Kimberley Kates, Jared Leto, Jake Gyllenhaal, Selma Blair. Mirabolante avventura di due uomini in fuga da un malavitoso assai adirato. E’ un eccitante e spericolato road movie guidato da due talentuose future stelle hollywoodiane.
