Categorie
Recensioni

Nelle tue mani

(2018) R: Ludovic Bernard A: Lambert Wilson, Kristin Scott Thomas, Jules Benchetrit, Karidja Touré. A un giovane sbandato con il talento per il pianoforte viene offerta la possibilità di riscattare la propria vita frequentando il Conservatorio. Una edificante storia musical-sentimentale raccontata in modo delicatamente intrattenitivo.

Categorie
Recensioni

Sami Blood

(2016) R: Amanda Kernell A: Lene Cecilia Sparrok, Maj-Doris Rimpi, Olle Sarri, Mia Erika Sparrok. Storia ostica, coraggiosa e avvincente di una ragazzina di etnia sami vittima della discriminazione nella società svedese.

Categorie
Recensioni

Come un tuono

(2012) R: Derek Cianfrance A: Ryan Gosling, Bradley Cooper, Eva Mendes, Craig Van Hook. Nello stato di New York due uomini e, successivamente, i loro figli devono affrontare le conseguenze impreviste delle loro azioni. Narrativa inusuale e delle grandi interpretazioni fanno di questo dramma criminalesco una pellicola considerevolmente meritevole di visione. Colonna musicale di rilievo.

Categorie
Recensioni

Gli equilibristi

(2012) R: Ivano De Matteo A: Valerio Mastandrea, Barbora Bobulova, Maurizio Casagrande, Rolando Ravello. Mastandrea è un impiegato comunale alle prese con una vita dura. Racconto sofferente ed inesorabilmente umano, un film che merita di essere visto e introiettato. Perfetto il David a Valerio Mastandrea come miglior attore.

Categorie
Recensioni

Il riccio

(2009) R: Mona Achache A: Josiane Balasko, Garance Le Guillermic, Togo Igawa, Anne Brochet. In qualche modo basato su L’eleganza del riccio di Muriel Barbery, descrive il rapporto fra una undicenne aspirante suicida, un raffinato giapponese e una burbera portinaia. Commedia drammatica bene realizzata che regala, anche in virtù di solide interpretazioni, una esperienza emotiva sinceramente appagante.

Categorie
Recensioni

La ragazza d’autunno

(2019) R: Kantemir Balagov A: Viktoria Miroshnichenko, Vasilisa Perelygina, Andrey Bykov, Igor Shirokov. Leningrado post-guerra. Due giovani donne cercano di dare un senso alla loro vita fra le rovine. Ancorché pesantino, è un dramma storico vigoroso e capace di una narrativa triste ma di grande portata trascinatoria.

Categorie
Recensioni

L’amore

(1948) R: Roberto Rossellini A: Anna Magnani, Federico Fellini, Peparuolo, Amelia Robert. Due episodi: nel primo una donna scopre al telefono di essere stata lasciata, nel secondo una povera ingenua scambia un vagabondo per San Giuseppe. Magnifico pezzo rosselliniano beneficiante di una strepitosa Magnani e del solito geniale Fellini alla scrittura e recitazione. Imprescindibile per qualunque ammiratore del cinema.

Categorie
Recensioni

Il cielo può attendere

(1943) R: Ernst Lubitsch A: Gene Tierney, Don Ameche, Charles Coburn, Marjorie Main. Squisita, elegante ed ironica fanta-commedia condotta in retrospettiva su un vecchio donnaiolo che giunge all’ingresso dell’inferno credendo di meritarlo, ma il diavolo non è così convinto che la sua vita trascorsa soddisfi gli standard e se la fa perciò narrare. Da un’opera per il teatro.

Categorie
Recensioni

Angelo

(1937) R: Ernst Lubitsch A: Marlene Dietrich, Herbert Marshall, Melvyn Douglas, Edward Everett Horton. Marlene in vacanza senza marito si innamora del bel Douglas. Pellicola misteriosa e sofisticata che offre grandi emozioni. La Dietrich è preda del suo fascino.

Categorie
Recensioni

Tango

(1998) R: Carlos Saura A: Miguel Ángel Solá, Cecilia Narova, Mia Maestro, Juan Carlos Copes. Per superare la crisi post-abbandono da parte della moglie, un coreografo argentino decide di dedicarsi alla realizzazione di un film incentrato sul tango. Dramma sentimental-musicale che attraverso dei superbi numeri di danza batte forte sul tasto della seduzione. Storaro dà il suo meglio nella fotografia. Nomina agli Oscar come miglior film straniero.