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Alì

(2001) R: Michael Mann A: Will Smith, Jamie Foxx, Jon Voight, Mario Van Peebles. Bio-film sul mitico campione di pugilato Muhammad Alì (al secolo Cassius Clay). Regala grandi emozioni soprattutto grazie alla performance poderosa di Smith nel ruolo del protagonista.

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L’uomo della pioggia – The Rainmaker

(1997) R: Francis Ford Coppola A: Matt Damon, Danny DeVito, Claire Danes, Jon Voight, Mickey Rourke. Il neolaureato in legge Damon si trova subito a dover difendere un malato di leucemia contro una compagnia di assicurazioni che si rifiuta di risarcirlo. Tratto da Grisham, dramma giuridico emozionante, di ottimo coinvolgimento e sapientemente umoristico, beneficiario di una regia pungente e di interpretazioni al limite della perfezione.

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Nemico pubblico

(1998) R: Tony Scott A: Will Smith, Gene Hackman, Jon Voight, Lisa Bonet. Thriller intrattenente e calibratamente narrato che racconta di un avvocato (Smith) il quale entra in possesso di un video scottante su un alto dirigente degli apparati di sicurezza americani.

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Mission: Impossible

(1996) R: Brian De Palma A: Tom Cruise, Jon Voight, Emmanuelle Beart. L’agente segreto Cruise si deve difendere dalla CIA che lo ritiene un traditore. 3 chicche : il bel Tom appeso al soffitto, travolgente inseguimento elicottero-treno, jingle. Basta e avanza per un’opera dinamica e roboante di eccezionale riuscita, che diede inizio a un fortunato franchise ispirato a una serie TV anni 60/70.

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Un tranquillo weekend di paura

(1972) R: John Boorman A: Jon Voight, Burt Reynolds, Ned Beatty, Ronny Cox. Quattro uomini in barca fanno un’escursione sui monti Appalachi ma attenzione agli indigeni! Adattamento di un romanzo di James Dickey, sublime omaggio al trinomio natura-avventura-sciagura con un macho Reynolds e dei villain davvero paurosi.

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Un uomo da marciapiede

(1969) R: John Schlesinger A: Dustin Hoffman, Jon Voight, Sylvia Miles. Storia di un puttano che assieme all’amico malato combatte per sopravvivere in una New York degradata. Trasposizione di un romanzo, trasuda emarginazione e distacco. E il sogno americano… sognatevelo! 3 gli Oscar: film, regia, sceneggiatura.