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Taxi Driver

(1976) R: Martin Scorsese A: Robert De Niro, Jodie Foster, Cybill Shepherd. Ex marine prostrato dalle ingiustizie decide di diventare giustiziere. Freddo e straniante, lo spettatore sbigottito contempla un monumento al cinema. Ciononostante (a giudizio del sottoscritto ma non solo, v. il critico americano Leonard Maltin) discretamente sopravvalutato, parzialmente redento da una performance maiuscola di De Niro.

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Casinò

TOP (1995) R: Martin Scorsese A: Robert De Niro, Sharon Stone, Joe Pesci. De Niro fa un giocatore d’azzardo assoldato dalla mafia per dirigere un casinò. La storia appassiona, la direzione è di gran mestiere, con la consueta attenzione maniacale fin ai piccoli dettagli, le performance lussuose. Un’opera pienamente riuscita.

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Al di là della vita

(1990) R: Martin Scorsese A: Nicolas Cage, Patricia Arquette, John Goodman. Ambulanziere nuiorchese (un intenso Cage) vede i fantasmi delle persone che non è riuscito a salvare. Con il consueto gran mestiere Scorsese non piange il morto, ma dà semmai una profonda straziante occhiata alla vita. Fruttuosa ancora una volta la collaborazione con lo sceneggiatore Paul Schrader (v. TAXI DRIVER).

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Fuori orario

(1985) R: Martin Scorsese A: Rosanna Arquette, Griffin Dunne, Verna Bloom. Impiegato trascorre un’allucinante nottata per le strade più malfamate di New York. La Grande mela torna ad essere ancora una volta la location preferita del regista italoamericano che ci ambienta la cronaca tragicomica di un’avventura metropolitana vera, ma con ampi sprazzi d’irrealtà. Dark comedy da non mancare.

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Il colore dei soldi

(1986) R: Martin Scorsese A: Paul Newman, Tom Cruise, Mary Elizabeth Mastrantonio. Vecchio campione di biliardo (Newman) addestra alla stecca il suo pupillo (Cruise) per far soldi. Seguito de LO SPACCONE con lo stesso Newman, è una pellicola dalla regia magistrale e la recitazione elettrizzante. Oscar al divo dagli occhi blu, incomprensibilmente l’unico in una carriera comunque sfolgorante.

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Re per una notte

(1983) R: Martin Scorsese A: Robert De Niro, Jerry Lewis, Diahnne Abbott. Aspirante comico tampina presentatore TV per entrare nel suo spettacolo. Della serie cosa non si fa per diventare famosi, è una commedia pungente con frecciate di cupo sarcasmo verso il mondo dei mass media. Le interpretazioni di De Niro e Lewis sono da knock-out.

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Gangs of New York

(2002) R: Martin Scorsese A: Leonardo DiCaprio, Cameron Diaz, Daniel Day-Lewis. Al suo “debutto” nel kolossal Scorsese racconta la sanguinosa lotta fra bande nella New York di metà Ottocento. Pellicola viscerale, dallo scenario barbaro, eccelse interpretazioni (il formidabile Day-Lewis su tutte) la impreziosiscono a tal punto da renderla una delle migliori opere del regista italoamericano.

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The Aviator

(2004) R: Martin Scorsese A: Leonardo DiCaprio, Cate Blanchett, Kate Beckinsale. Biografia di Howard Hughes, leggendario produttore cinematografico amante dell’aeronautica. Tutto regale e fastoso dai costumi al cast, con DiCaprio che spicca il volo. Scorsese dipinge un magnifico quadro sfregiato dell’ American dream.

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L’età dell’innocenza

TOP (1993) R: Martin Scorsese A: Daniel Day-Lewis, Michelle Pfeiffer, Winona Ryder. Dall’omonimo romanzo di Edith Wharton, ricco avvocato perde la testa per la cugina della sua fidanzata. Suggestivi i costumi e le scenografie, incantevoli gli attori, Scorsese cerca amore e trova inevitabilmente arte. Benché lungo e a tratti eccessivamente compassato, è da molti (compreso il sottoscritto) ritenuto uno dei migliori lavori del regista italoamericano.

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Toro scatenato

TOP (1980) R: Martin Scorsese A: Robert De Niro, Cathy Moriarty, Joe Pesci. Biografia spietata del pugile campione del mondo dei pesi medi Jake LaMotta. De Niro alla sua assolutamente migliore interpretazione lavora di eccellenza diventando la copia anastatica del “toro del bronx”. L’Oscar per lui fu inevitabile. Un film che non si scorda.