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Rampart

(2011) R: Oren Moverman A: Woody Harrelson, Ben Foster, Sigourney Weaver, Jon Bernthal, Steve Buscemi. Agente di polizia di Los Angeles dai metodi brutali viene messo al centro di una spinosa indagine dopo che delle telecamere lo riprendono mentre picchia un sospettato. Non potrete sfuggire alla cattura da parte di un ferino Harrelson in sensazionale stato di forma.

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Avatar

(2009) R: James Cameron A: Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver. Pluripremiato kolossal futuristico su un ex militare mandato in missione sul pianeta Pandora che si innamora di quello strano mondo ancestrale popolato di creature con dei nasi meravigliosi. Di eccezionale intrattenimento, da non risentire nemmeno un po’ della eccessiva lunghezza, è una grande esperienza immersiva accresciuta dalla tecnologia in 3D per la quale il film fu programmaticamente pensato.

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The Village

(2004) R: M. Night Shyamalan A: Joaquin Phoenix, Sigourney Weaver, William Hurt, Adrien Brody. Covington è un villaggio circondato da una foresta maledetta, a un certo punto il prode Lucius (Phoenix) decide di attraversarla. Shyamalan maestro di suggestione gioca abilmente col soprannaturale innestandolo bene sopra un impianto da film di mistero, con un sottotesto nemmeno troppo celato di critica sociale.

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Ghostbusters – Acchiappafantasmi

(1984) R: Ivan Reitman A: Bill Murray, Dan Aykroyd, Sigourney Weaver. Tre studentelli di parapsicologia cacciati per intemperanze dall’università aprono una ditta di… acchiappafantasmi! Commedia sfrenata appagante e musicalmente riconoscibile, da far venire risatone e crampi di nostalgia a chi ha vissuto quegli anni. Diede il la alla serie omonima.

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Alien

(1979) R: Ridley Scott A: Sigourney Weaver, Tom Skerritt, John Hurt. Essere indefinito si infila in un’astronave e semina morte. Traumatico horror di fantascienza con degli interessanti personaggi e un’effettistica tutta italiana (se ne occupò il compianto Carlo Rambaldi) per l’epoca altamente innovativa. Diede origine a una serie di fortunate pellicole e fumetti.