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Quinto Potere

(1976) R: Sidney Lumet A: Faye Dunaway, William Holden, Peter Finch, Robert Duvall. Satira appuntita sul mondo della televisione, diretta con il contagiri e recitata spettacolarmente, che parla di un conduttore il quale dopo aver scoperto di essere stato licenziato minaccia di ammazzarsi in diretta. 4 Oscar: attore e attrice protagonisti, attrice non protagonista, sceneggiatura.

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L’inferno di cristallo

(1974) R: John Guillermin A: Paul Newman, Steve McQueen, William Holden, Faye Dunaway. San Francisco : durante l’inaugurazione di un mega grattacielo si verifica un corto circuito dal quale scaturisce uno spaventoso incendio. Film disastrofico con un cast da favola, leggendario e spettacolare. Ottenne 3 Oscar: fotografia, montaggio, canzone.

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La ragazza di campagna

(1954) R: George Seaton A: Bing Crosby, Grace Kelly, William Holden, Anthony Ross. Da un testo teatrale, cantante alcolizzato (Crosby) prova disperatamente a rimettersi in pista. Melodramma illuminato da lucenti interpretazioni, prima fra tutte quella di Grace Kelly in una inusitata versione poco fashion ma fervida, per la quale ottenne l’Oscar come miglior attrice protagonista surclassando nientepopodimeno che Judy Garland.

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Nata ieri

(1950) R: George Cukor A: Judy Holliday, William Holden, Broderick Crawford, Howard St. John. Uomo d’affari assume giornalista per educare l’amante svampita. Da un’opera teatrale, commedia allegrotta che mette di buonumore, recitata con energico brio soprattutto dalla protagonista Holliday che non a caso ottenne l’Oscar. Rifacimento negli anni 90, così così.

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Sabrina

(1954) R: Billy Wilder A: Humphrey Bogart, Audrey Hepburn, William Holden, Walter Hampden. Rampollo di una famiglia di ricconi si innamora della Hepburn (e come dargli torto), figlia del loro autista, ma verrà ostacolato dal fratello di lui. Line-up attoriale di assoluto pregio e una gustosa sceneggiatura lo rendono un film ad alta godibilità.

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Il ponte sul fiume Kwai

(1957) R: David Lean A: William Holden, Alec Guinness, Jack Hawkins, Sessue Hayakawa. Adattamento libero dell’omonimo romanzo di Pierre Boulle: in un campo di prigionia giapponese un ufficiale inglese e i suoi uomini ottengono di poter costruire un ponte ferroviario. Epico, e perfettamente valido tanto come film di guerra quanto come film sulla guerra. Fra le migliori pellicole di cinema americano, venne premiato con 7 Oscar, tra cui film, regia e attore protagonista a Alec Guinness.

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Il mucchio selvaggio

(1969) R: Sam Peckinpah A: William Holden, Ernest Borgnine, Robert Ryan. Banda di fuorilegge decide di mettere a segno un colpo attaccando un carico d’armi. Stupendo effluvio ematico al rallenty, dal grande Peckinpah pregno d’alcol e talento visivo. Inserito dalla critica americana fra i 10 migliori western della storia.

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Viale del tramonto

TOP (1950) R: Billy Wilder A: William Holden, Gloria Swanson, Erich von Stroheim. Sceneggiatore fallito scrive un copione per far tornare sullo schermo una ex star di cinema muto. Fascinosa commedia nera su Hollywood e i suoi paradossi, con 11 nomination e 3 Oscar vinti è stato inserito dall’ American Film Institute fra i migliori 100 film americani della storia.