(2011) R: Susanne Bier A: Mikael Persbrandt, Trine Dyrholm, Markus Rygaard, Wil Johnson. Racconta l’amicizia splendida e rischiosa fra due adolescenti. Dramma ambiziosamente formativo che spalanca le porte ad importanti riflessioni vitali.

(2011) R: Susanne Bier A: Mikael Persbrandt, Trine Dyrholm, Markus Rygaard, Wil Johnson. Racconta l’amicizia splendida e rischiosa fra due adolescenti. Dramma ambiziosamente formativo che spalanca le porte ad importanti riflessioni vitali.

(2008) R: Guy Ritchie A: Gerard Butler, Tom Wilkinson, Idris Elba, Thandie Newton, Tom Hardy. Con il suo tipico stile spumeggiante ed un buon manipolo di attori Ritchie tesse una commedia anglo-malavitosa assolutamente vivace e godibile.

(2019) R: Lulu Wang A: Zhao Shuzhen, Awkwafina, X Mayo, Hong Lu. Prima che la nonna muoia, famiglia organizza un finto matrimonio per dirle addio. Per davvero una bella commedia, sincera, intima e che soddisfa emotivamente.

(2019) R: Brian Kirk A: Chadwick Boseman, Sienna Miller, J.K. Simmons, Stephan James. La trama è un po’ consunta (corruzione negli ambienti polizieschi), il film è ad ogni modo carico, incisivamente violento e decisamente appagante.

(1972) R: John Huston A: Stacy Keach, Jeff Bridges, Susan Tyrrell, Candy Clark. Due boxeur, uno vecchio e stanco, l’altro giovane e di belle speranze, provano ad uscire dalla miseria nella quale vivono. Magnifico, magnificamente diretto e magnificamente recitato dramma pugilesco che ti stende. Dall’omonimo romanzo di Leonard Gardner, sceneggia lo stesso autore.

(1965) R: Orson Welles A: Orson Welles, Jeanne Moreau, Margaret Rutherford, John Gielgud. Imperioso, strambo e visualmente sorprendente dramma tratto da Shakespeare. In originale, narrazione di Ralph Richardson. Premiato al Festival di Cannes.

(1969) R: Marco Ferreri A: Michel Piccoli, Anita Pallenberg, Gino Lavagetto, Mario Jannilli. Eteroclito dramma oscuro e perversamente affascinante su un designer di mezza età (Piccoli) che tornato a casa dopo una giornata di lavoro trova per caso una pistola e ammazza la moglie.

(2001) R: Jean-Jacques Annaud A: Jude Law, Ed Harris, Joseph Fiennes, Rachel Weisz. Sfida tra cecchini sullo sfondo della battaglia di Stalingrado durante la Seconda guerra mondiale fra russi e nazisti. Sostenuto da un buon cast, è un film di guerra spettacolare e sufficientemente teso. Romanticismo collaterale un po’ fuori luogo ma tant’è.

(2016) R: David Yates A: Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Alison Sudol, Dan Fogler. Anno 1926, New York: la fuga di alcune creature magiche potrebbe significare guai. Dall’autrice di Harry Potter J. K. Rowling, un fantasy astuto e pimpante che offre un intrattenimento di pregio. 1 Oscar, 1 seguito.

(2000) R: George Tillman Jr. A: Cuba Gooding Jr., Robert De Niro, Charlize Theron, Aunjanue Ellis. Storia vera del primo afroamericano a essere ammesso nei palombari della Marina. Pretendere che sia “diverso” rispetto ad altri drammi del genere è certamente una rivendicazione eccessiva, ciò non toglie che sia una pellicola coinvolgente e recitata in modo impeccabile.
