Categorie
Recensioni

Il capitale umano

(2013) R: Paolo Virzì A: Fabrizio Bentivoglio, Matilde Gioli, Valeria Bruni Tedeschi, Guglielmo Pinelli. Ciclista investito da un SUV fa incrociare i destini di due famiglie brianzole. Un film che inizia dalla fine può mai risultare coinvolgente? Secondo Virzì sì, e in effetti il suo simil thriller sciccoso si fa guardare bene e appassionatamente … dalla fine all’inizio! Lo sforzo moralizzatorio del regista livornese improntato a critica nei confronti della società capitalistica, seppur niente affatto celato non appare tuttavia fortunatamente prevaricante sulla storia in sé e per sé.

Categorie
Recensioni

Il castello di vetro

(2017) R: Destin Daniel Cretton A: Brie Larson, Woody Harrelson, Naomi Watts, Ella Anderson. Dramma ancorché difettoso ma certamente ammaliante sulla vita errabonda e disagiata di due genitori disfunzionali e i loro 4 ragazzini. La storia è vera, com’è vero il carisma di Harrelson che si mangia la parte sputandoci fuori una figura genitoriale tanto egra quanto emotivamente suadente.

Categorie
Recensioni

Le relazioni pericolose

(1988) R: Stephen Frears A: Glenn Close, John Malkovich, Michelle Pfeiffer, Swoosie Kurtz. Investigazione curiosa, umoristica e perversa sulla seduzione, avente come protagonisti due ex amanti nella Francia rivoluzionaria. Dal romanzo omonimo, ottenne 3 Oscar per sceneggiatura, scenografia e costumi.

Categorie
Recensioni

Un gelido inverno

(2010) R: Debra Granik A: Jennifer Lawrence, John Hawkes, Garret Dillahunt, Isaiah Stone. La giovane Lawrence, di famiglia disagiata, parte alla ricerca del padre spacciatore per salvare la loro casa dalla confisca. Meraviglioso e potente dramma familiare, debitore della prestazione incisiva ed eccezionalmente appagante di una sorprendente J. Lawrence. Dal romanzo omonimo di Daniel Woodrell.

Categorie
Recensioni

Ray

(2004) R: Taylor Hackford A: Jamie Foxx, Regina King, Kerry Washington, Clifton Powell. Valido bio-film su Ray Charles, il celebre musicista soul. Un film che avrebbe potuto benissimo intitolarsi “Foxx” data la grandezza della sua prestazione, superiore alla grandezza del film stesso, che gli valse diversi premi fra cui Oscar, Golden Globe e BAFTA.

Categorie
Recensioni

Se mi lasci ti cancello

(2004) R: Michel Gondry A: Jim Carrey, Kate Winslet, Tom Wilkinson, Gerry Robert Byrne. La trama potrebbe essere sintetizzata così: due ex si avvalgono di una procedura sperimentale per cancellare dalle reciproche menti i ricordi relativi alla loro relazione. Il film di Gondry è indubbiamente originale, come anche non facilmente intelligibile e fortemente estetizzante, si fa apprezzare comunque per il suo bislacco spirito registico e spigliatezza recitativa. Oscar per la migliore sceneggiatura originale a Charlie Kaufman.

Categorie
Recensioni

Pollock

(2000) R: Ed Harris A: Ed Harris, Marcia Gay Harden, Robert Knott, Molly Regan. La vita irruenta e disordinata del pittore statunitense Jackson Pollock, uno dei più influenti rappresentanti dell’espressionismo astratto. Ci scava bene dentro al personaggio Harris, che dirige e si dirige con grande slancio, energia e tenacemente.

Categorie
Recensioni

Dogfight – Una storia d’amore

(1991) R: Nancy Savoca A: River Phoenix, Lili Taylor, Richard Panebianco, Anthony Clark. Racconto del gioco crudele di alcuni Marines in partenza per il Vietnam dove vince chi riesce a portare la ragazza più brutta ad una festa. Un film piccolo che tratta il grande tema dell’amore con ardore e commovenza. Prestazione mirabile di Phoenix, all’apice della sua (purtroppo breve) carriera.

Categorie
Recensioni

A Beautiful Mind

(2001) R: Ron Howard A: Russell Crowe, Ed Harris, Jennifer Connelly, Christopher Plummer. Howard dedica questo suo ottimo film a John Nash, genio matematico scivolato pian piano nel vortice della follia. Intenso, e denso di accadimenti dalla malattia all’amore. Bravo (come sempre) Crowe nel ruolo di Nash, brava (come mai) la Connelly nel ruolo di sua moglie. 4 gli Oscar: film, regia, attrice non protagonista, sceneggiatura non originale.

Categorie
Recensioni

A distanza ravvicinata

(1986) R: James Foley A: Sean Penn, Christopher Walken, Mary Stuart Masterson, Chris Penn. Storia vera di due fratelli (i Penn, fratelli anche nella realtà) attratti dalla vita criminosa del loro padre (Walken). Pellicola fosca, molto tragica e per nulla consolatoria, consolano tuttavia le prestazioni viscerali di Sean Penn e Walken.