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Lincoln

(2012) R: Steven Spielberg A: Daniel Day-Lewis, Sally Field, David Strathairn, Joseph Gordon-Levitt. Bio-film che racconta gli ultimi mesi di vita del presidente americano Abraham Lincoln alle prese con l’abolizione della schiavitù. Pellicola logorroica e dettagliatissima, a tratti discretamente noiosa ma prepotentemente trascinata da una prestazione titanica di Day-Lewis, che ha vinto ovviamente l’Oscar.

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Le fatiche di Ercole

(1958) R: Pietro Francisci A: Steve Reeves, Sylva Koscina, Fabrizio Mioni, Ivo Garrani. Ercole alla corte del re si innamora della bella Iole, per conquistarla deve però affrontare delle dure prove. Imperdibile per gli amanti del genere peplum (film ambientati in epoca greco-romana), senza essere perfetto ma appassiona. La Koscina è un incanto, Reeves probabilmente il più confacente fra tutti gli Ercoli del cinema.

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Giulio Cesare

(1953) R: Joseph L. Mankiewicz A:  Louis Calhern, Marlon Brando, James Mason, John Gielgud. Gustoso adattamento per il cinema della omonima tragedia di Shakespeare che racconta della cospirazione che porterà all’omicidio del grande condottiero romano. Brando/Cesare è una stella che brilla di luce propria e illumina una scenografia da Oscar.

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Momenti di gloria

(1981) R: Hugh Hudson A: Ben Cross, Ian Charleson, Nicholas Farrell, Nigel Havers. Da una storia vera, due britannici uno ebreo l’altro cristiano competono alle Olimpiadi di Parigi del 1924. E’ un dramma sportivo che è però molto più di un dramma sportivo, ovvero una specie di chiave spirituale per farci accedere all’animo umano. Eccelse le musiche di Vangelis che infatti vinse uno dei 4 Oscar assegnati alla pellicola, assieme a film, sceneggiatura e costumi.

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Apollo 13

(1995) R: Ron Howard A: Tom Hanks, Bill Paxton, Kevin Bacon, Gary Sinise. Robusta rievocazione della famosa missione spaziale americana del 1970 risoltasi in un fallimento. Eccitante e spettacolare, benché fornito di una qualche misura, e con degli effetti speciali impattanti. 2 Oscar: montaggio, sonoro.

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Andrej Rublëv

(1966) R: Andrei Tarkovsky A: Anatoliy Solonitsyn, Ivan Lapikov, Nikolay Grinko, Nikolay Sergeev. Biografia appassionata e appassionante del leggendario pittore Andrej Rublev, è inoltre un possente documento storico sulla Russia post invasione tartara. Variante del titolo: ANDREJ RUBLIOV.

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Le crociate

(2005) R: Ridley Scott A: Orlando Bloom, Eva Green, Liam Neeson, Martin Hancock. Orlando Bloom è un giovane fabbro che arriva a Gerusalemme e diventa un crociato. Sguardo possente ed equilibrato sulle “guerre sante”, con begli sfondi battaglieschi e Bloom che combatte più che onorabilmente per difendere il suo ruolo di cavaliere.

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Tutti gli uomini del presidente

(1976) R: Alan J. Pakula A: Dustin Hoffman, Robert Redford, Jack Warden, Martin Balsam. Due giovani reporter indagano su quello che passerà alla storia come il “Watergate”, caso di spionaggio con al centro il tentativo di sabotare la campagna elettorale del Partito democratico da parte di esponenti repubblicani nel 1972. Thriller investigativo di assoluto rispetto con delle ottime prestazioni attoriali, la trama esonda qua e là ma il coinvolgimento è assicurato. Vinse 4 Oscar: attore non protagonista, sceneggiatura, scenografia, sonoro.

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Operazione Valchiria

(2008) R: Bryan Singer A: Tom Cruise, Bill Nighy, Carice van Houten, Kenneth Branagh. Cruise è un colonnello nazista che organizza assieme ad un gruppo di ufficiali tedeschi un complotto per fermare l’ascesa di Hitler. Basato su una storia vera, per quanto la ricostruzione dell’episodio sia filologicamente creativa l’intrattenimento è garantito, anche e soprattutto grazie a T. Cruise che plasma il personaggio restituendo una interpretazione ad alto livello di carisma.

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Dunkirk

(2017) R: Christopher Nolan A: Fionn Whitehead, Barry Keoghan, Mark Rylance, Tom Hardy. Avvincente film di guerra sull’evacuazione delle truppe alleate dalla città francese di Dunkerque durante il secondo conflitto mondiale. Puro cinema immersivo, straordinariamente coinvolgente, con una serie di sequenze di epicità sopraffina.