(1956) R: Fritz Lang A: Dana Andrews, Rhonda Fleming, George Sanders, Howard Duff. Giornalisti e poliziotti alla caccia di uno squinternato assassino periodico. Interessante noir che gronda cinismo da ogni sequenza.

(1956) R: Fritz Lang A: Dana Andrews, Rhonda Fleming, George Sanders, Howard Duff. Giornalisti e poliziotti alla caccia di uno squinternato assassino periodico. Interessante noir che gronda cinismo da ogni sequenza.

(2018) R: Matt Palmer A: Jack Lowden, Martin McCann, Tony Curran, Ian Pirie. Due vecchi amici partono per una battuta di caccia in Scozia, ma dovranno affrontare molto più che degli animali. Thriller inquieto di atmosfera brillantemente tesa, filmato e recitato come Dio comanda. Rappresenta senza dubbio uno degli sforzi migliori del team Netflix.

(2019) R: Brad Anderson A: Sam Worthington, Lily Rabe, Lucy Capri, Adjoa Andoh. Dopo che sua moglie e sua figlia scompaiono da un pronto soccorso, un uomo inizia a pensare che stia accadendo qualcosa di poco chiaro. Plot intrigante ed una recitazione credibile contribuiscono alla bella efficacia di questo giallo di marca Netflix.

(2019) R: Kyle Newacheck A: Adam Sandler, Jennifer Aniston, Luke Evans, Terence Stamp. Durante una vacanza europea, poliziotto di NY e sua moglie rimangono invischiati in un caso di omicidio. Giallo opaco illuminato dalla amorevole sintonia delle sue “stelle”. Distribuzione: Netflix.

(1946) R: Robert Siodmak A: Dorothy McGuire, George Brent, Ethel Barrymore, Kent Smith. New England primi novecento: un maniaco terrorizza una giovane donna muta. Thriller d’intrattenimento cupo e avvincente.

(1944) R: Fritz Lang A: Edward G. Robinson, Joan Bennett, Raymond Massey, Edmund Breon. Criminologo colpito da una donna vista in un ritratto finisce per incontrarla, rimanendo suo malgrado coinvolto in un caso di omicidio. Perfetto melodramma “nero”, lento ma perfettamente incisivo.

(1947) R: Delmer Daves A: Humphrey Bogart, Lauren Bacall, Bruce Bennett, Agnes Moorehead. Uomo ingiustamente condannato per aver ammazzato la moglie scappa di prigione e per non farsi riconoscere si fa cambiare i connotati. Un “nero” classico e affascinante, con un formidabile Bogart e L. Bacall che riempie lo schermo ogniqualvolta vi si affaccia.

(2018) R: Lars von Trier A: Matt Dillon, Bruno Ganz, Uma Thurman, Siobhan Fallon Hogan. Trier non ce la fa proprio a scrivere film facili, e non si smentisce nemmeno nel caso di questo tanto repellente quanto affascinante thriller con tonalità orroristiche su uno squinternato assassino periodico (un Matt Dillon come non lo avete mai visto) che racconta i suoi ammazzamenti meticolosamente organizzati. Una bella prova di coraggio per lo spettatore ma che alla fine potrebbe perfino pagare.

(1941) R: John Huston A: Humphrey Bogart, Mary Astor, Gladys George, Peter Lorre. Giallo di serie A con l’implacabile investigatore Bogart che indaga sul caso di una statuetta di grande valore. Da un romanzo di Dashiell Hammett, film tra i più importanti e influenti del genere, e non solo.

(2018) R: Oriol Paulo A: Adriana Ugarte, Chino Darín, Javier Gutiérrez, Álvaro Morte. Un viaggio nel tempo con conseguenze disastrose. Thriller ispano-fantascientifico poco profondo ma di buon potere intrattenitivo. Netflix alla distribuzione.
