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Lo straniero senza nome

(1973) R: Clint Eastwood A: Clint Eastwood, Verna Bloom, Marianna Hill, Mitchell Ryan. Misterioso straniero aiuta un piccolo paese a proteggersi da una banda di fuorilegge. Primo western diretto da Eastwood, il risultato è uno tra i film di cowboy più memorabili degli anni ’70. Attraverso un efficiente adattamento del suo personaggio “uomo senza nome” dei film di Sergio Leone, Eastwood costruisce un western, potenziato da elementi thriller, appagante fra pistolettate e affilata ironia.

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Il texano dagli occhi di ghiaccio

(1976) R: Clint Eastwood A: Clint Eastwood, Sondra Locke, Chief Dan George, Bill McKinney. Placido agricoltore sudista si trasforma in bandito dopo che l’esercito dell’Unione gli ha ammazzato la famiglia. Il quinto film di Eastwood alla regia è un western bruto dalle battute sciabordanti. Clint è il classico fuorilegge che non vorreste mai avere come nemico.

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Pat Garrett e Billy Kid

(1973) R: Sam Peckinpah A: James Coburn, Kris Kristofferson, Richard Jaeckel, Katy Jurado. Lo sceriffo ex pistolero Coburn è costretto a dare la caccia al suo vecchio compagno di scorribande Kristofferson che non vuol saperne di mettersi sulla retta via. Ispirato a una storia vera, è un film tragico e poetico, con una indimenticabile colonna sonora scritta all’uopo da Bob Dylan (che partecipò al film) della quale fa parte il successo senza tempo Knockin’ on Heaven’s Door.

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Giù la testa

(1971) R: Sergio Leone A: Rod Steiger, James Coburn, Romolo Valli, Maria Monti. Sullo sfondo della rivoluzione messicana, due loschi individui si mettono insieme per espugnare una banca. Leone tira fuori le sue consuete “visioni western”, un bel manipolo di attori e l’incisiva colonna sonora di Morricone fanno il resto. Seconda pellicola della “trilogia del tempo”, segue C’ERA UN VOLTA IL WEST e precede C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA.

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Johnny Guitar

(1954) R: Nicholas Ray A: Joan Crawford, Sterling Hayden, Mercedes McCambridge. Western psicosessuale piuttosto fuori dai canoni che racconta dello scontro fra due donne (per questo fuori dai canoni), Crawford proprietaria di un saloon e l’aggressiva McCambridge, fra le quali si mette il pistolero Hayden.

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Hombre

(1967) R: Martin Ritt A:  Paul Newman, Fredric March, Richard Boone. Da un racconto di Elmore Leonard, divertente western sui generis che gira attorno a Newman, bianco cresciuto in mezzo agli indiani, che affronta una banda di messicani assaltatori di diligenze.

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Hud il selvaggio

(1963) R: Martin Ritt A: Paul Newman, Melvyn Douglas, Patricia Neal. Newman è un cinico attaccabrighe con la passione per le donne che fa diventare scemo il padre di sani principi. Girato in Texas, bell’affresco del decadimento del West, con interpretazioni eccelse. 3 gli Oscar vinti: attrice protagonista, attore non protagonista, fotografia. Da un romanzo di Larry McMurtry.

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Ombre rosse

TOP (1939) R: John Ford A: John Wayne, Claire Trevor, Andy Devine, Thomas Mitchell. Geronimo attacca una diligenza con a bordo una caterva di emblematici personaggi dalla prostituta al medico ubriacone. Etica ed estetica del cinema western e non solo, delizia occhi, mente e cuore. E sì, è proprio lui… John Wayne! 2 Oscar: attore non protagonista a Thomas Mitchell, colonna sonora.

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Per qualche dollaro in più

(1965) R: Sergio Leone A: Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Gian Maria Volonte. Due cacciatori di taglie si alleano per dare la caccia al fuorilegge Indio. Seguito di PER UN PUGNO DI DOLLARI, secondo capitolo della leoniana “trilogia del dollaro”, è un film sanguinoso e potentemente godurioso. E famoso a quanto pare, visto che occupa il quinto posto nella classifica dei film italiani più visti di sempre. Solito Morricone a scandire i tempi filmici con le sue evoluzioni di note.

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Il mucchio selvaggio

(1969) R: Sam Peckinpah A: William Holden, Ernest Borgnine, Robert Ryan. Banda di fuorilegge decide di mettere a segno un colpo attaccando un carico d’armi. Stupendo effluvio ematico al rallenty, dal grande Peckinpah pregno d’alcol e talento visivo. Inserito dalla critica americana fra i 10 migliori western della storia.