TOP (1956) R: John Ford A: John Wayne, Jeffrey Hunter, Vera Miles. John Wayne va in cerca della giovane nipote catturata dagli indiani. Viscerale, commovente, migliori esterni mai visti, finale che lascia il segno. Un monumento del cinema western.

TOP (1956) R: John Ford A: John Wayne, Jeffrey Hunter, Vera Miles. John Wayne va in cerca della giovane nipote catturata dagli indiani. Viscerale, commovente, migliori esterni mai visti, finale che lascia il segno. Un monumento del cinema western.

(1960) R: John Sturges A: Yul Brynner, Steve McQueen, Charles Bronson. I contadini di un villaggio messicano ingaggiano dei pistoleri per difendersi dai fuorilegge. Diretto da quel gran furbacchione esperto di cowboys che fu John Sturges, è il remake del celeberrimo I sette samurai di Kurosawa, e ne è totalmente degno. Tronfio e iper parlato, ha un cast di tutte star. Memorabile.

(1970) R: E.B. Clucher A: Terence Hill, Bud Spencer, Steffen Zacharias. Due fratelli uno pistolero l’altro sceriffo a difesa di una comunità mormona. La coppia d’oro del western all’italiana Bud Spencer/Terence Hill e’ un pozzo di amenità. Divertente, educativo, gag e schiaffi a ripetizione. Da vedere e rivedere.

(2003) R: Robert Rodriguez A: Antonio Banderas, Salma Hayek, Johnny Depp. Banderas è un pistolero solitario vestito da suonatore di chitarra, Depp un agente della CIA monco, entrambi coinvolti in un golpe. Brioso e rocambolesco “western d’azione”, a Sergio Leone con i più sentiti omaggi. Terzo episodio della trilogia del Mariachi, iniziata con EL MARIACHI e proseguita con DESPERADO.

(1952) R: Fred Zinnemann A: Gary Cooper, Grace Kelly, Thomas Mitchell. Sceriffo innamorato vorrebbe appendere la stella al chiodo ma non ha fatto i conti con un pericoloso bandito. Ambientato nel Nuovo Messico, è la sorgente luminosa del cinema western, raro caso di film girato in tempo reale: la storia infatti dura quanto il film.

TOP (1961) R: John Huston A: Clarke Gable, Marilyn Monroe, Montgomery Clift. Tre divi di Hollywood in un’opera elegiaca che parla di amore, libertà e cavalli selvaggi. Letterario, melodrammatico, ebbe la disgrazia di essere l’ultimo film sia per la Monroe che per Gable.

TOP (1969) R: George Roy Hill A: Paul Newman, Robert Redford, Katharine Ross. Newman/Redford sono due fuorilegge in fuga dopo aver assaltato un treno. Western senza macchia con una coppia da leggenda, dialoghi eccelsi e scene memorabili. Un film che non ci si stanca mai di rivedere. 4 Oscar: sceneggiatura, fotografia, colonna sonora, canzone.

(1942) R: James W. Horne A: Stan Laurel, Oliver Hardy, Sharon Lynn. La coppia più famosa del cinema deve consegnare alla figlia di un amico il testamento del padre. Un gran comico tutto da ridere, giacimento di gag storiche vedi dito che si accende. Distribuito anche come “Gli allegri vagabondi”.

(2015) R: Quentin Tarantino A: Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh. Durante un nevoso inverno americano post guerra civile, un cacciatore di taglie e il suo prigioniero trovano rifugio in uno chalet abitato da malvagi personaggi. Lungo, feroce, verboso, Tarantino colora di giallo il genere western con la maestria di un pittore rinascimentale. Oscar a Morricone per la miglior colonna sonora.

(1972) R: Sydney Pollack A: Robert Redford, Will Geer, Delle Bolton. Redford stanco della gente si ritira sulle Montagne Rocciose a caccia di indiani. Emozionante western antiretorico sul rapporto uomo-natura, compassato, scenari apprezzabili. Il titolo italiano è meglio dell’originale.
