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Il Signore degli Anelli (trilogia)

(2001-2003) R: Peter Jackson A: Elijah Wood, Cate Blanchett, Ian McKellen, Orlando Bloom, Bill Boyd, Viggo Mortensen. Dal librone di Tolkien, racconto epico in tre parti del viaggio di un ominide dai grandi piedi per andare a distruggere un anello magico. Epitome del cinema fantasy, fa di magnificenza ed effetti visivi portentosi le sue qualità migliori, unite ad un ottimo cast. Uno dei maggiori franchise cinematografici di sempre, vinse tutto ciò che poteva vincere (17 Oscar!). Comprende: LA COMPAGNIA DELL’ANELLO ; LE DUE TORRI ; IL RITORNO DEL RE.

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Gioventù bruciata

TOP (1955) R: Nicholas Ray A: James Dean, Natalie Wood, Sal Mineo. L’indomabile Jim Stark giunge in città per redimersi ma nessuno gli crede. Trattato del ribelle da farci dottrina, un film sul desiderio di appartenenza ma altresì sulla difficoltà di appartenere a qualcosa o qualcuno. Dean è il paradigmatico antieroe senza tempo. Memorabile.

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Full Monty – Squattrinati organizzati

(1997) R: Peter Cattaneo A: Robert Carlyle, Tom Wilkinson, Mark Addy. Operai di Sheffield rimasti disoccupati per disperazione si danno allo spogliarellismo. Un film divertente dalla risata onesta, ma con anche un velo di amarezza a coprire l’adipe. Vinse un Oscar per la miglior colonna sonora e riscosse un gran successo di pubblico.

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La dolce vita

TOP (1960) R: Federico Fellini A: Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, Anouk Aimee. L’assoluto Mastroianni cronista e puttaniere si gode la vita a Roma negli anni ’50. Tra sfarzo, silenzi e prorompenti seni, Fellini immerge il costume italiano nella fontana di Trevi. Un film che è anche un manifesto dell’arte cinematografica.

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Il diario di Bridget Jones

(2001) R: Sharon Maguire A: Renee Zellweger, Colin Firth, Hugh Grant. Bridget Jones e’ una trentaduenne single che su un diario annota le sue disavventure amorose. Zellweger è una deliziosa sfigata, nel complesso una pellicola che ricalcando il topos della donna insoddisfatta offre del piacevole intrattenimento.

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Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans

(2009) R: Werner Herzog A: Nicolas Cage, Eva Mendes, Val Kilmer. Tenente della Omicidi di New Orleans dipendente da una miriade di sostanze deve occuparsi del caso di una famiglia africana massacrata. Specie di rifacimento dell’omonimo film di Abel Ferrara (che Ferrara non prese affatto bene!), è una pellicola potentemente umana, con una performance sfrenata di Nic Cage che è spesso un po’ fuori dagli schemi, qui incommensurabilmente di più.

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Barfly – Moscone da bar

(1987) R: Barbet Schroeder A: Mickey Rourke, Faye Dunaway, Alice Krige. Rourke e’ uno scrittore alcolizzato che un bel giorno incontra un’altra disperata come lui ed è amore al primo sorso. Scritto da Bukowksi, recitato a cuore aperto da due magnifici interpreti, è una storia di passione e di misericordia.

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Mad Max: Fury Road

(2015) R: George Miller A: Tom Hardy, Charlize Theron, Nicholas Hoult. In un’Australia apocalittica l’ex poliziotto Max (il sempre bravo Hardy) lotta per sopravvivere a un’orda di soldati capeggiati da un tiranno. Reboot del mondo di Mad Max anni ’80, il regista George Miller sempre in preda a urgenza cinetica costruisce un film gustoso per scenari, costumi e azione. Tanti i riconoscimenti, fra cui 6 Oscar.

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A qualcuno piace caldo

TOP (1959) R: Billy Wilder A: Marilyn Monroe, Tony Curtis, Jack Lemmon. Due musicisti testimoni di un massacro fuggono ai sicari vestiti da donna. Prototipo di commedia “all’americana”, nonché una delle migliori commedie della storia del cinema, spiritosa, concitata, sensazionale dall’inizio alla fine. Marilyn era una diva, e qui se ne ha la clamorosa dimostrazione.

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L’età dell’innocenza

TOP (1993) R: Martin Scorsese A: Daniel Day-Lewis, Michelle Pfeiffer, Winona Ryder. Dall’omonimo romanzo di Edith Wharton, ricco avvocato perde la testa per la cugina della sua fidanzata. Suggestivi i costumi e le scenografie, incantevoli gli attori, Scorsese cerca amore e trova inevitabilmente arte. Benché lungo e a tratti eccessivamente compassato, è da molti (compreso il sottoscritto) ritenuto uno dei migliori lavori del regista italoamericano.