Categorie
Recensioni

L’uomo senza volto

(1993) R: Mel Gibson A: Mel Gibson, Nick Stahl, Margaret Whitton. Ragazzino che vuole fare il militare chiede aiuto a un ex insegnante sfigurato in viso. Ispirato da un romanzo di Isabelle Holland, è una pellicola di grande fascino che racconta con scrupolo un delicato sentimento. Gibson all’esordio registico dimostra di avere grandi doti sia al di là che al di qua della cinepresa.

Categorie
Recensioni

Avatar

(2009) R: James Cameron A: Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver. Pluripremiato kolossal futuristico su un ex militare mandato in missione sul pianeta Pandora che si innamora di quello strano mondo ancestrale popolato di creature con dei nasi meravigliosi. Di eccezionale intrattenimento, da non risentire nemmeno un po’ della eccessiva lunghezza, è una grande esperienza immersiva accresciuta dalla tecnologia in 3D per la quale il film fu programmaticamente pensato.

Categorie
Recensioni

Cane di paglia

(1971) R: Sam Peckinpah A: Dustin Hoffman, Susan George, Peter Vaughan. Tratto da un romanzo di Gordon M. Williams, uomo tranquillo (Hoffman mai così inquietante) diventa una bestia quando deve difendersi da un gruppo di delinquenti. Pellicola di violenza pura, mise en scène visivamente potente a tratti sconcertante dell’assunto che quando un topo è alle strette morde anche il gatto.

Categorie
Recensioni

A spasso con Daisy

(1989) R: Bruce Beresford A: Morgan Freeman, Jessica Tandy, Dan Aykroyd. Dall’omonima opera teatrale, arzilla vecchietta ebrea (una Tandy lucente) si fa portare in giro da un autista cinquantenne di colore (Freeman), diventeranno grandi amici. Morgan Freeman, con classe ed estrema pazienza ci conduce gradevolmente sulla strada del politically correct. 4 gli Oscar vinti: film, attrice protagonista, sceneggiatura, trucco.

Categorie
Recensioni

Bastardi senza gloria

(2009) R: Quentin Tarantino A: Brad Pitt, Diane Kruger, Eli Roth. Tarantino si inventa un attentato mai avvenuto a Hitler organizzato secondo lui da una masnada di soldati ebrei. Il cineasta converte il concetto di storia in un poco istruttivo, molto lungo ma incredibilmente ameno film di guerra. Pitt cattivo tenente è uno spettacolo. 1 Oscar, come miglior attore non protagonista a Christoph Waltz.

Categorie
Recensioni

Cuore cattivo

(1995) R: Umberto Marino A: Kim Rossi Stuart, Cecilia Genovesi, Massimo Ghini. Da una commedia, giovane sbandato cinge d’assedio appartamento sequestrando la giovane inquilina in sedia a rotelle. Un film straziante, che offre un’ampia veduta dolorosa sulla solitudine. La narrazione è fitta, Rossi Stuart gigiona un po’ ma ti resta dentro.

Categorie
Recensioni

La mosca

(1986) R: David Cronenberg A: Jeff Goldblum, Geena Davis, John Getz. Scienziato pazzo sperimenta su di sé un macchinario che lo trasforma pian piano in una mosca umana. Horror biologico di dubbio gusto ma di stile impeccabile, vinse un Oscar, ça va sans dire, per il miglior trucco.

Categorie
Recensioni

Patch Adams

(1998) R: Tom Shadyac A: Robin Williams, Daniel London, Monica Potter. Studente in medicina cura i pazienti con lo humour. Da una storia vera, un film dolce con Williams che nel suo ruolo “naturale” di dispensatore di lacrime e sorrisi lascia il segno.

Categorie
Recensioni

Le parole che non ti ho detto

(1999) R: Luis Mandoki A: Kevin Costner, Robin Wright, Paul Newman. Dal romanzo omonimo di Nicholas Sparks, giornalista trova una lettera d’amore in una bottiglia sulla spiaggia, è decisa a scoprirne l’autore. Sentimentalismo a gogo in una pellicola di romanticismo vecchio stampo, con un cast superlativo fra cui Costner in grande stato di forma.

Categorie
Recensioni

Pane, amore e fantasia

(1953) R: Luigi Comencini A: Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida , Marisa Merlini. Primo capitolo della tetralogia PANE, AMORE, E… , racconta di un maresciallo dei carabinieri trasferito in un paesino dell’Italia centrale che e’ attratto da ”la Bersagliera”, una bella ragazza del posto segretamente innamorata di un altro militare. Comencini va oltre la seriosità neorealista con garbo e scioltezza. La Lollo e’ luce per gli occhi.