Categorie
Recensioni

Panico a Needle Park

(1971) R: Jerry Schatzberg A: Al Pacino, Kitty Winn, Alan Vint, Richard Bright. Racconto duro di una storia d’amore fra due tossici nuiorchesi. La qualità migliore di questo bel film sulla dipendenza sono le interpretazioni dannatamente vere di Pacino (al suo primo ruolo da protagonista… figuratevi il secondo e il terzo!) e della Winn.

Categorie
Recensioni

L’uomo che sussurrava ai cavalli

(1998) R: Robert Redford A: Robert Redford, Kristin Scott Thomas, Sam Neill, Dianne Wiest. Dal romanzo omonimo di Nicholas Evans, intenso dramma su una madre compassionevole che porta figlia e cavallo traumatizzati dopo una caduta da un misterioso guaritore del Montana. A passo cadenzato Redford si avvicina allo spettatore e gli sussurra all’orecchio con delicatezza e in modo estremamente gradevole.

Categorie
Recensioni

Morte a Venezia

(1971) R: Luchino Visconti A: Dirk Bogarde, Romolo Valli, Mark Burns, Nora Ricci. La trasposizione del celebre romanzo di Mann su di un compositore tedesco ossessionato dalla giovinezza e dalla bellezza fisica è un maestoso ragionamento per immagini, esacerbante, con un finale cinematograficamente encomiabile. Le musiche del film sono per lo più di Gustav Mahler. Diversi i riconoscimenti, fra cui un David di Donatello come miglior regista a Luchino Visconti.

Categorie
Recensioni

Le pagine della nostra vita

(2004) R: Nick Cassavetes A: Gena Rowlands, James Garner, Rachel McAdams, Ryan Gosling. Da un romanzo di Nicholas Sparks, giovane povero si innamora di giovane ricca ma presto i due sono costretti a separarsi a causa del differente status sociale. Romantico dramma che punta dritto al cuore, non mancante di cliché amorosi ma ampiamente godibile. Merito anche degli interpreti che sono di grande appiglio.

Categorie
Recensioni

Sedotta e abbandonata

(1964) R: Pietro Germi A: Saro Urzì, Stefania Sandrelli, Aldo Puglisi, Lando Buzzanca. Storiella ghiribizzosa su uno studente in legge che arriva addirittura a concupire la sorellina sedicenne della sua ragazza. Accattivante tragicommedia dall’ottimo cast, folkloristicamente incentrata sui costumi sociali della Sicilia anni ’60. Premio come migliore interpretazione maschile per il protagonista Urzì a Cannes.

Categorie
Recensioni

Giovane e bella

(2013) R: François Ozon A:  Marine Vacth, Géraldine Pailhas, Frédéric Pierrot, Fantin Ravat. Dopo aver perso la verginità, l’adolescente Isabelle si lancia in una carriera da ragazza squillo. Dramma erotico notevolmente eccitante, girato con classe da un regista di classe. Marine Vacth è decisamente una giovane e bella rivelazione.

Categorie
Recensioni

Un uomo, una donna

(1966) R: Claude Lelouch A: Anouk Aimée, Jean-Louis Trintignant, Pierre Barouh, Valérie Lagrange. Potente storia d’amore fra due vedovi (Aimée/Trintignant). Dei magistrali movimenti di camera disegnano un melodramma d’antologia, leggero come un soffio sul collo. E, naturalmente ci sono loro, i due protagonisti… 2 Oscar: miglior film straniero, sceneggiatura.

Categorie
Recensioni

Matrimonio all’italiana

(1964) R: Vittorio De Sica A: Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Aldo Puglisi, Tecla Scarano. L’ex prostituta Loren cerca in tutti i modi di farsi sposare dal ricco Mastroianni. Amabile trasposizione della commedia teatrale Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, nutrita da due interpreti estremamente seducenti. 4 David di Donatello per miglior regista, produttore, attrice e attore protagonisti, e nomina agli Oscar per Sophia Loren.

Categorie
Recensioni

La corrispondenza

(2016) R: Giuseppe Tornatore A: Jeremy Irons, Olga Kurylenko, Simon Johns, James Warren. Sentimentalissima storia d’amore tra un astrofisico e una giovane studentessa separati per anni. C’è grande passione e degli interpreti di indubbio charme, quanto basta per allietarne sensibilmente la visione.

Categorie
Recensioni

Ritorno dal nulla

(1995) R: Scott Kalvert A: Leonardo DiCaprio, Lorraine Bracco, Marilyn Sokol, James Madio. Dal romanzo autobiografico del poeta-musicista Jim Carroll, parabola discendente di un teenager (DiCaprio) dalle partite di pallacanestro alla droga. Film su disagio giovanile e delinquenza, pur non senza difetti che lo rendono qua e là nebuloso, è in ogni caso rischiarato a dovere da un Leo DiCaprio ancora in fasce eppure visibilmente talentuoso.