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Ombre rosse

TOP (1939) R: John Ford A: John Wayne, Claire Trevor, Andy Devine, Thomas Mitchell. Geronimo attacca una diligenza con a bordo una caterva di emblematici personaggi dalla prostituta al medico ubriacone. Etica ed estetica del cinema western e non solo, delizia occhi, mente e cuore. E sì, è proprio lui… John Wayne! 2 Oscar: attore non protagonista a Thomas Mitchell, colonna sonora.

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Nuovo cinema Paradiso

TOP (1988) R: Giuseppe Tornatore A: Philippe Noiret, Enzo Cannavale, Antonella Attili. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, ragazzino siciliano resta stregato dalla sala cinematografica e dal suo carismatico proiezionista. Intenso e delicato, una toccante dichiarazione d’amore all’arte dei Lumière. Oscar per il film straniero e secondo premio a Cannes.

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Pulp Fiction

TOP (1994) R: Quentin Tarantino A: John Travolta, Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Harvey Keitel, Tim Roth, Bruce Willis, Christopher Walken, Rosanna Arquette. Tarantino scrive tre storie di malavita, il resto lo fanno Travolta e compagnia sparante. Dialoghi vivacissimi, violenza che diventa quasi spassosa, personaggi delineati alla perfezione, almeno due scene memorabili… cosa volere di più! Tantissimi i riconoscimenti, fra cui Palma d’Oro a Cannes e Oscar per la miglior sceneggiatura originale a Quentin Tarantino e Roger Avary.

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Quarto potere

TOP (1941) R: Orson Welles A: Orson Welles, Joseph Cotten, Dorothy Comingore. Vita morte e miracoli del magnate dell’editoria Hearst. Primo film a lunga gittata di Welles, girato a soli 25 anni, tecnicissimo, metafisico, spacconcello, epocale, in pratica… un’opera d’arte. Considerato da buona parte della critica il miglior film americano di sempre.

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Quei bravi ragazzi

TOP (1990) R: Martin Scorsese A: Robert De Niro, Ray Liotta, Joe Pesci. Dal romanzo Il delitto paga bene di Nicholas Pileggi, ragazzo italoamericano di Brooklyn sogna di diventare un gangster. Duro, a tratti inclemente, eccessivamente lungo ma perfettamente realizzato, risulta una indimenticabile analisi clinica sulla mafia. Oscar a Joe Pesci come miglior attore non protagonista.

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New York, New York

TOP (1977) R: Martin Scorsese A: Liza Minnelli, Robert De Niro, Lionel Stander. New York, 1945: mentre si festeggia la resa del Giappone, una cantante e un sassofonista si incontrano a Times Square. Travolgente pellicola musical-melodrammatica in salsa scorsesiana, celebrazione di due “stelle” come Minnelli e De Niro supportate da scenografie fastose ed encomiabile colonna sonora.

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Mystic River

TOP (2003) R: Clint Eastwood A: Sean Penn, Tim Robbins, Kevin Bacon. Psico-thriller su tre amici d’infanzia che si ritrovano per caso dopo anni quando a uno di loro viene ammazzata la figlia. Tratto da un romanzo di Dennis Lehane dal titolo La morte non dimentica, capolavoro di umanità e poesia lavorato da Eastwood con le mani di un sarto. Le interpretazioni di Penn e Robbins (un Oscar a testa) sono da knock out.

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Il silenzio degli innocenti

TOP (1991) R: Jonathan Demme A: Jodie Foster, Anthony Hopkins, Lawrence A. Bonney. La coraggiosa Foster indaga su un pazzo omicida con l’aiuto di un altro pazzo omicida, Hopkins. Dal romanzo omonimo di Thomas Harris, un cult, cupo, ossessivo, di eccezionale impatto visivo. Anthony Hopkins mai stato meglio, né prima né dopo. 5 Oscar: film, regia, attore protagonista, attrice protagonista, sceneggiatura.

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Good morning, Vietnam

TOP (1987) R: Barry Levinson A: Robin Williams, Forest Whitaker, Tung Thanh Tran. Ispirato a un personaggio vero, è la storia del dj più amato dalle truppe americane durante la guerra del Vietnam. Film tutto nell’ugola di Williams che ne spara una dietro l’altra con esiti spassosissimamente indimenticabili.

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Gli uomini preferiscono le bionde

TOP (1953) R: Howard Hawks A: Jane Russell, Marilyn Monroe, Charles Coburn. Due ballerine americane si imbarcano su una nave, una in cerca di dote l’altra di guai. Vivace e frizzante commedia di enorme successo, Monroe praticamente al suo meglio canta la famosissima Diamonds Are a Girl’s Best Friend ed entra nel mito.