Categorie
Recensioni

Closer

(2004) R: Mike Nichols A: Natalie Portman, Jude Law, Clive Owen, Julia Roberts. Le vite di 4 persone si intrecciano in un affascinante gioco di seduzione. Più che per la trama, piuttosto scontata, si apprezza per le interpretazioni di 4 “stelle” hollywoodiane, tutte alquanto abili nel tratteggiare dei personaggi perfettamente interrelati e inseriti in un panorama di amore, bugie e promiscue fornicazioni che cattura. Basato sull’omonima opera teatrale di Patrick Marber.

Categorie
Recensioni

Le idi di marzo

(2011) R: George Clooney A: Paul Giamatti, George Clooney, Philip Seymour Hoffman, Ryan Gosling. Gosling è un addetto stampa per la campagna elettorale del Partito democratico che ben presto scopre gli altarini della politica. Solita manfrina sulla classe dirigente, i giochi di potere, i mass media etc. etc. ma in fondo questo è un film di recitazione, che si affida volontariamente ad interpretazioni ricche di sfumature soprattutto (direste mai?) da parte di Gosling, che qui rischia di risultare addirittura espressivo. Clooney convince, di qua e di là della camera.

Categorie
Recensioni

Melancholia

(2011) R: Lars von Trier A: Kirsten Dunst, Charlotte Gainsbourg, Kiefer Sutherland, Alexander Skarsgard. La trama ruota attorno alla sposina Dunst sprofondata nella depressione mentre un misterioso pianeta chiamato Melancholia sta per sprofondare sulla Terra. Tutto molto felice insomma in quest’opera di bizzarra fantascienza di quel mattacchione di Trier, che attraverso il consueto ardire da indiscutibile autore di razza costruisce un film cupo e catastrofico di robusto impatto emotivo, in pratica come se vi arrivasse davvero sulla testa un pianeta, con un finale che vi ci vorranno almeno un paio di whiskey per riprendervi. Premio alla Dunst come miglior attrice a Cannes.

Categorie
Recensioni

Beetlejuice – Spiritello porcello

(1988) R:  Tim Burton A: Alec Baldwin, Geena Davis, Michael Keaton, Annie McEnroe. Coniugi appena deceduti assoldano un fantasmino monello (un incredbile Keaton) per sbarazzarsi della famiglia che ha comprato la loro ex casa. Fantasioso da morire come il suo creatore, dalle sembianze vagamente cartoonesche, è una commediola spruzzata di gotico davvero molto divertente. Oscar come miglior trucco.

Categorie
Recensioni

The Ring

(2002) R: Gore Verbinski A: Naomi Watts, Martin Henderson, Brian Cox, David Dorfman. Giornalista di Seattle deve scoprire il mistero di una videocassetta che… uccide! Adattamento di un romanzo giapponese, supernatural thriller che ha dalla sua l’originalità, non dalla sua un terrore cocente che in un film pauroso non dovrebbe mancare e qui invece in parte manca. Ad ogni modo, immerge in un mondo sinistro che non dispiace.

Categorie
Recensioni

Grindhouse – A prova di morte

(2007) R: Quentin Tarantino A:  Kurt Russell, Zoe Bell, Rosario Dawson, Vanessa Ferlito. Peana tarantinesco al cinema low-fi anni 70, racconta di alcune donne che si vogliono vendicare di uno squinternato stuntman assassino. Visualmente impressionante, fra dialoghi al fulmicotone, piedi nudi, deretani e sangue a iosa piacerà molto agli estimatori del cineasta, meno a chi non lo ama ma presumo che a Tarantino questo poco importi.

Categorie
Recensioni

La tigre e il dragone

(2000) R: Ang Lee A: Yun-Fat Chow, Michelle Yeoh, Ziyi Zhang, Chen Chang. Giovane guerriera ruba una leggendaria arma bianca e finisce in un vortice di acrobatiche avventure. Eccellente film di cappa e spada “alla cinese”, di grande vitalismo, con splendide scene di combattimento. Si aggiudicò 4 Oscar: film straniero, fotografia, scenografia, colonna sonora.

Categorie
Recensioni

La parola ai giurati

(1957) R: Sidney Lumet A: Henry Fonda, Lee J. Cobb, Martin Balsam, John Fiedler. Adattamento di un soggetto scritto per la TV che racconta di un uomo che cerca di convincere gli altri giurati di un processo dell’innocenza dell’imputato. Pietra miliare del cinema americano, è un film splendente e impegnato, di un b/n riccamente contrastato e con un cast eccezionale.

Categorie
Recensioni

Chi è senza colpa

(2014) R: Michael R. Roskam A: Tom Hardy, Noomi Rapace, James Gandolfini, Matthias Schoenaerts. Hardy, che fa (quasi) la performance della vita, è un barista mezzo criminale che trova la redenzione salvando un cane. Tratto da un racconto breve di Dennis Lehane, noir a tinte fosche, massiccio e coinvolgente, dove ti aspetti che succeda sempre qualcosa. Tom Hardy si conferma interprete dotato di una peculiare mascolina grazia. Ultimo film per Gandolfini.

Categorie
Recensioni

La piscina

(1969) R: Jacques Deray A: Alain Delon, Romy Schneider, Maurice Ronet, Jane Birkin. Delon è uno scrittore fallito che trascorre assieme alla compagna giornalista una vacanza (mortale) in Costa Azzurra. Lento ma violento nell’esprimere la passione, anche attraverso la voyeuristica esibizione di belle nudità. Il cast è di forte appeal.