Categorie
Recensioni

Psycho

(1998) R: Gus Van Sant A: Vince Vaughn, Anne Heche, Julianne Moore, Viggo Mortensen. Rifacimento stravagante ma accorto di PSYCO di Hitchcock (1960), racconta di una ladra in fuga che ha la sfortuna di fermarsi in un motel gestito da un giovane piuttosto sinistro. Certamente meno bello dell’originale, ma altrettanto certamente non così meno bello come buona parte della critica ha voluto far credere.

Categorie
Recensioni

Don Jon

(2013) R: Joseph Gordon-Levitt A: Joseph Gordon-Levitt, Scarlett Johansson, Julianne Moore, Tony Danza. Lodabile esordio alla regia per Gordon-Levitt che racconta in una commedia sentimental-dilettevole la storia di Jon, donnaiolo impenitente e pornofilo compulsivo. Bella vetrina per la Johansson.

Categorie
Recensioni

Crazy, Stupid, Love

(2011) R: Glenn Ficarra, John Requa A: Steve Carell, Ryan Gosling, Julianne Moore, Emma Stone, Marisa Tomei, Kevin Bacon. Quando la moglie gli chiede il divorzio, Carell chiede aiuto allo sciupafemmine Gosling per riacquisire virilità e fiducia in sé stesso. Commedia sentimentale portentosamente divertente retta da un cast pieno di talento ed entusiasmo.

Categorie
Recensioni

Il fuggitivo

(1993) R: Andrew Davis A: Harrison Ford, Tommy Lee Jones, Sela Ward, Julianne Moore. Ford mai stato meglio è un chirurgo ingiustamente accusato dell’omicidio della moglie. Ispirato a una storia vera, è un thriller azionistico scoppiettante e teso come la corda di un violino. Jones nel ruolo di un poliziotto vinse l’Oscar come miglior attore non protagonista.

Categorie
Recensioni

Still Alice

(2014) R: Richard Glatzer, Wash Westmoreland A: Julianne Moore, Alec Baldwin, Kristen Stewart, Kate Bosworth. Dramma possente e sincero su una rinomata docente di linguistica che alla soglia dei cinquant’anni si ammala di Alzheimer. Basato su un romanzo di Lisa Genova, è recitato ottimamente soprattutto dalla Moore che non a caso vinse l’Oscar.

Categorie
Recensioni

America oggi

(1993) R: Robert Altman A: Andie MacDowell, Julianne Moore, Tim Robbins, Bruce Davison. Altman come un abile maestro d’orchestra dirige un prezioso ensemble di 22 personaggi che danno vita a 9 storielline agrodolci con Los Angeles come sfondo, adattate da racconti di Raymond Carver. Leone d’Oro per il miglior film a Venezia.

Categorie
Recensioni

Magnolia

(1999) R: Paul Thomas Anderson A: Tom Cruise, Jason Robards, Julianne Moore. Epico mosaico di personaggi interrelati (fra cui un Cruise praticamente perfetto) che fanno i conti col passato in cerca di redenzione. Vorticoso, cerebrale, terribilmente lungo e difficile da seguire ma emotivamente appagante.

Categorie
Recensioni

The Hours

(2002) R: Stephen Daldry A: Meryl Streep, Nicole Kidman, Julianne Moore. Dall’omonimo romanzo, tre storie di donne di epoche diverse si intrecciano magicamente. Pellicola pervasa da emozionante disperazione e illuminata dalle performance di tre star eccelse, delle quali la Kidman premiata con l’Oscar.

Categorie
Recensioni

I figli degli uomini

(2006) R: Alfonso Cuaron A: Julianne Moore, Clive Owen, Chiwetel Ejiofor. Nel 2027 non nasceranno piu bambini! Questa in buona sostanza la sinossi del film distopico di Cuaron, il quale da una siffatta premessa concepisce un’opera sull’uomo per l’uomo, con occhi sul di fuori per arrivare al di dentro. Da riflessione.

Categorie
Recensioni

Il grande Lebowski

TOP (1998) R: Joel Coen, Ethan Coen (non accreditato) A: Jeff Bridges, John Goodman, Julianne Moore. Jeff Lebowski gioca a bowling, beve White Russian e improvvisamente viene scambiato per un boss della mala suo omonimo. Eteroclito, visionario, con dei personaggi e delle performance non scordabili.